Cronaca / Circondario
Venerdì 03 Luglio 2026
Calolziocorte: il parcheggio del Lavello intitolato a padre Turoldo
La cerimonia celebra il legame tra il sacerdote e il santuario di Santa Maria del Lavello. L’opera è frutto di un percorso di recupero dell’area.
Lettura 1 min.Calolziocorte
Un percorso che si conclude, un ceranno che si chiude. Così potrebbe essere letta l’intitolazione a padre David Maria Turoldo del parcheggio del Lavello.
A quel luogo, o meglio al santuario di Santa Maria del Lavello, il sacerdote era infatti particolarmente legato.
Nei suoi anni da parroco a Sotto il Monte, e poi anche in quelli a Milano, ogni volta che si recava a Lecco o a Varenna, dove aveva parecchi amici, non disdegnava una piccola deviazione a Calolziocorte, per visitare il monastero.
Come ricordato da Pierfranco Mastalli, ex assessore provinciale, amico di padre David e, occasionalmente, anche suo autista, è proprio al religioso friulano che, almeno in parte, va il merito di avere avviato il percorso che ha portato al recupero del santuario.
Fu grazie a lui, ha ricordato al termine della cerimonia, se l’assessore provinciale Elena Gandolfi candidò il monastero al progetto europeo “Cloister Route”, per far rivivere, insieme a quello di Gussing in Austria e di Leipzig in Germania, un itinerario culturale-religioso internazionale.
Mauro Manzoni, sindaco di Ravenna, studioso di padre David nella sua veste di poeta, ha osservato come la sua poesia fosse «un luogo dove la sua vita si depositava giorno dopo giorno»; e che il Lavello era «un suo luogo del cuore, prediletto», così come lo era anche Varenna. Per questo motivo, ha osservato, l’intitolazione chiude un percorso. «L’intitolazione non è solo un atto di memoria, ma restituisce parte della sua storia e dice che in questo luogo è passato un uomo che ha amato Dio e la sua terra».
La cerimonia arriva al termine di un iter durato anni e che, attraverso il Parco Adda Nord, ha permesso di convogliare risorse compensative versate dalle aziende Cartiera dell’Adda e Sime Energia nella sistemazione di tutta l’area del Lavello, facilitando, come osservato da Giorgio Monti, presidente del Parco Adda Nord, «l’accessibilità a luoghi di particolare importanza e interesse».
Concetti espressi anche da Alessandro Dubini e Matthias Frosio, in veste di rappresentanti delle due aziende che hanno contribuito al progetto. Mentre Dubini ha sottolineato «l’importanza che ogni finanziamento venga dedicato al territorio», Frosio ha visto nel contributo della sua azienda «un significato di prospettiva. Il parcheggio, e questo in particolare, rappresenta il luogo dove si interrompe la velocità della vita quotidiana e da lì comincia il momento di svago».
Padre Espedito d’Agostini, priore dell’abbazia di Sant’Egidio di Fontanella, ha tracciato un breve profilo storico culturale di padre David Maria Turoldo, mentre gli studenti dell’istituto Rota di Calolziocorte hanno riassunto la vita del padre poeta il cui nome d’ora in poi sarà per sempre legato a quello di Calolziocorte e a quello del monastero.
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