Cronaca / Circondario
Venerdì 09 Agosto 2024
Perdite idriche, massimo impegno da Lario Reti Holding
Alla luce dell’elaborazione condotta su dati Istat dall’ufficio studi della Cgia di Mestre, secondo cui Lecco è il capoluogo di provincia con le maggiori perdite idriche in tuta la Lombardia, Lario Reti Holding illustra il meccanismo di gestione
Lettura 4 min.Lecco
Lario Reti Holding, il gestore del Servizio Idrico Integrato per tutti i Comuni della Provincia di Lecco, spiega il processo di gestione delle perdite idriche, alla luce dell’elaborazione condotta su dati Istat dall’ufficio studi della Cgia di Mestre, secondo cui Lecco è il capoluogo di provincia con le maggiori perdite idriche in tuta la Lombardia.
“La gestione delle perdite idriche è un processo complesso che richiede impegno e costanza nel tempo – spiega Lario Reti -. I benefici di questa attività, pur consistenti, non si manifestano nell’immediato, ma richiedono un periodo di osservazione per essere pienamente apprezzati. Tutte le reti di acquedotto presentano fenomeni di dispersione idrica e volumi di acqua non fatturata, chiamati normalmente perdite che si possono suddividere in tre categorie:
• i consumi autorizzati non fatturati, determinati dai volumi idrici consumati ma non contabilizzati, ad esempio quelli di idranti, bocche antincendio, lavaggi strade e fontane pubbliche.
• le perdite apparenti, dovute a errori di misura causati dai contatori dell’utenza o misuratori di portata malfunzionanti e dai volumi prelevati illegalmente.
• le perdite fisiche o reali, riconducibili alla non integrità o alla mancanza di tenuta degli elementi che costituiscono la rete idrica: tubazioni, valvole, idranti, sfiati, prese etc.”
“Al fine di gestire correttamente le perdite – prosegue Lario Reti - è necessario calcolare un bilancio tra l’acqua immessa in rete (da sorgenti, pozzi e prese di superficie) e quella effettivamente fatturata (cioè “letta” dai contatori). Il calcolo del bilancio idrico è complesso ma, se svolto in maniera corretta, può evidenziare le priorità di intervento, segnalando i territori e le zone geografiche che necessitano di lavori più urgenti, nonché le tipologie di intervento da attivare. Una volta effettuato il bilancio idrico è necessario definire le priorità di azione e per ogni rete viene definito il mix di interventi ottimali volti alla gestione delle perdite e alla riduzione dell’acqua non fatturata; tra le azioni di maggior beneficio si annoverano:
• la gestione della pressione e la distrettualizzazione delle reti, precedute da studi di modellazione idraulica; • la ricerca attiva delle perdite occulte;
• la sostituzione delle tubazioni individuate come maggiormente critiche;
• l’ammodernamento del parco contatori (nel corso del 2023 sono stati installati complessivamente 13.677 nuovi misuratori, tutti dotati di tecnologia di smart metering)
Al 31/12/2023, Lario Reti Holding ha prelevato 48.317.952 metri cubi/annui di acqua: le perdite idriche percentuali della nostra provincia a tale data sono del 40,83%, contro una media nazionale dei gestori idrici italiani del 41,8%* (*fonte: ARERA - Relazione Annuale sullo Stato dei Servizi 2022 - dati relativi al 2021 basati su un panel di 163 gestioni, con una copertura dell’84,6% della popolazione residente italiana (49,0 milioni di abitanti). A partire dal 2020 la Società ha sviluppato un Piano degli Interventi mirato alla gestione delle perdite idriche, intese nel loro complesso di Acqua non Fatturata (NRW - Non Revenue Water, che include anche le cosiddette perdite apparenti, cioè non dovute a vere dispersioni nel terreno ma ad altri fattori come, ad esempio, contatori non correttamente tarati o mancanti, furti d’acqua o troppo pieni di serbatoi non dotati di misuratori).
Il Piano comprende azioni come il rinnovo di reti e prese, la gestione della pressione, il controllo attivo delle perdite, la sostituzione dei contatori presso gli utenti e l’installazione di contatori sulle fontanelle pubbliche. Nel 2022 Lario Reti Holding ha ottenuto un finanziamento del valore 17,8 milioni di euro, a fronte di un valore complessivo del progetto di circa 38 milioni di euro, nell’ambito dell’iniziativa UE Next Generation EU - Progetto PNRR M2C4-I4.2_058 per il “Progetto per la Riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti in Provincia di Lecco - PNRR - M2C4 - I4.2.” Questo progetto permetterà di proseguire il processo di ammodernamento ed efficientamento della gestione delle reti di acquedotto estendendolo ad ulteriori 1.255 km di rete appartenenti a 32 comuni, che sono stati e saranno analizzati ed efficientati nel corso degli anni 2023, 2024 e 2025. Si prevede il recupero di circa 8,6 milioni di m3 di volume di perdita (rispetto al valore di riferimento del 2020) che ridurrà significativamente la pressione sulle fonti idriche e sugli impianti di potabilizzazione, riducendo inoltre, in termini assoluti, i consumi energetici e di prodotti chimici utilizzati nel settore acquedotto per la potabilizzazione.
“Si stima inoltre – conclude Lario Reti - che le attività intraprese per la gestione della pressione e la ricerca delle perdite permetteranno da sole di ridurre i consumi energetici di circa 9,5 GWh. Tali risultati si aggiungeranno a quelli portati dalle attività già svolte su 222 km di rete, che hanno consentito un risparmio di 3,2 milioni di mc. Nel 2023 la Società ha sottoposto a controllo 585 km di rete acquedottistica, sostituendo o risanando 33,5 km di condotte. Al 31 dicembre 2023, lo stato di avanzamento lavori per la provincia comprendeva:
• Lavori terminati - reti in cui le principali attività di riduzione perdite e ottimizzazione sono concluse per i comuni di: Airuno, Annone, Barzago, Bellano, Bosisio Parini, Brivio, Cassago Brianza, Castello Brianza, Cesana Brianza – Suello, Garlate, Introbio, Lomagna, Molteno, Olgiate Molgora, Paderno d’Adda + Robbiate, Pescate, Sirone e Sirtori.
• Lavori in corso - reti in cui è in corso la ricerca perdite e/o sono in corso alcuni interventi di manutenzione di una certa entità (revamping pompaggi, sostituzione lunghi tratti di rete): Casatenovo, Civate, Cortenova, Esino Lario, Galbiate, Mandello del Lario, Oggiono, Olginate, Primaluna, Valmadrera e Verderio.
• Lavori programmati - reti sulle quali è terminato / in corso lo studio di modellazione e saranno eseguiti nel corso del 2024 e in parte del 2025 tutti gli interventi necessari all’ottimizzazione e alla riduzione delle perdite: Abbadia Lariana, Calco, Calolziocorte, Cernusco - Merate – Montevecchia, Colico, Lecco, Lierna, Nibionno e Valgreghentino.
La regolazione delle pressioni, la ricerca perdite occulte ed altre attività di gestione delle perdite sono in corso di esecuzione sul territorio di 32 Comuni, in cui è stato rilevato un più alto livello di dispersioni idriche, comporteranno numerosi benefici, pratici e facilmente quantificabili. Si stima che, alla conclusione dei lavori, in questi 32 Comuni si risparmieranno ogni anno 8,6 milioni di metri cubi di acqua – una quantità sufficiente a riempire oltre 3.500 piscine olimpioniche – e 9,5 Gwh di energia – pari al consumo annuo di quasi 4.000 famiglie.
Intervento finanziato dall’Unione Europea nel contesto dell’iniziativa Next Generation EU con codice PNRR M2C4-I4.2_058 incluso nel “Progetto per la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti, in Provincia di Lecco – PNRR M2C4-I4.2”.
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