Vercurago, nuove regole per le vie delle scuole

Dal 12 settembre, divieto di transito per i veicoli in via Leone XIII e via Beata Caterina Cittadini durante l’orario di ingresso e di uscita degli studenti.

Vercurago

A partire dal 12 settembre, in coincidenza con l’inizio del nuovo anno scolastico, quando gli alunni della primaria e della secondaria di primo grado di Vercurago ricominceranno a frequentare il plesso in cima a via Beata Caterina Cittadini, scatteranno nuove regole per i genitori che li accompagnano a scuola.

Il sindaco Roberto Maggi ha infatti firmato un’ordinanza che vieta il transito dei veicoli nelle vie Leone XIII e Beata Caterina Cittadini, strette, in pendenza e già soggette a criticità viabilistiche, nella fascia oraria che va dalle 7:30 alle 8:20, dal lunedì al venerdì, per tutto il periodo scolastico. Potranno accedere alle due strade soltanto i residenti e i mezzi di soccorso.

Il provvedimento si è reso necessario in seguito all’ultimazione dei lavori di ampliamento della scuola, grazie a cui potranno esservi trasferite le classi delle scuole secondarie di primo grado, come da programma.

Un trasloco atteso, che ha comportato lavori e sistemazioni fino agli ultimi giorni di agosto, ma che ora è stato finalmente completato: «Il dirigente scolastico ha già effettuato i sopralluoghi, il personale è al lavoro per pulizie e allestimenti e, tra meno di due settimane, la scuola sarà pronta ad accogliere gli studenti», annuncia con soddisfazione il primo cittadino di Vercurago.

Che, proprio in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico, ha deciso di adottare l’ordinanza per garantire la sicurezza degli alunni durante gli orari di ingresso.

Il provvedimento nasce infatti dall’esigenza di gestire un flusso di quasi duecento bambini, sommando gli studenti di primarie e secondarie. «Già in passato si erano registrati problemi di viabilità e di sicurezza. Ora, con l’aumento del numero di ragazzi, non vogliamo che accada qualcosa», ha sottolineato Maggi.

I più piccoli potranno raggiungere il plesso a piedi, utilizzando il Piedibus, che parte dal piazzale del cimitero, facilmente accessibile dalle auto dei genitori. Da dove saranno poi accompagnati da volontari a scuola. Sempre da lì, oppure da altri punti del paese, una volta attraversata la strada provinciale, potranno raggiungere il plesso anche i bambini più grandi, che frequentano le scuole medie.

«L’ordinanza - continua il sindaco - è definitiva. Tuttavia, non escludiamo di poterla modificare nel corso dell’anno in base ad eventuali problematiche che dovessero sorgere. Partiamo così e poi, con il tempo, decideremo se è necessario chiudere altre strade».

Per evitare problemi di sorta, il Comune ha subito informato le famiglie degli studenti delle decisioni assunte, con una comunicazione ufficiale diffusa sulle chat internet. «Ci siamo mossi per tempo e nessuno potrà dire di non essere stato avvisato», sottolinea Maggi, che precisa come, soprattutto all’inizio, ci saranno gli agenti della polizia locale a vigilare sul rispetto dei divieti.

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