Auto parcheggiate ovunque e barbecue in spiaggia: che domenica bestiale

Oltre un centinaio le sanzioni nei paesi del basso Lario per gitanti indisciplinati

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Abbadia

Auto ovunque: sulle curve, sul ciglio delle strade, davanti ai cancelli bloccando gli ingressi delle abitazioni, e nei prati. Una domenica “bestiale” quella appena archiviata, con la chiamata del carro attrezzi lungo la provinciale Lariana all’altezza di Onno, a Oliveto Lario, con auto che creavano un imbuto alla circolazione, con il rischio di rallentare i mezzi di soccorso. «Abbiamo fatto portare via cinque mezzi lasciati in punti parecchio pericolosi, elevato un centinaio di sanzioni per divieto di sosta, e alcune per i soliti barbecue sulle spiagge», spiega il sindaco Federico Gramatica. E se a Oliveto è stata una giornata complicata non da meno ad Abbadia, Lierna e anche a Varenna, a Mandello invece è andata tutto sommato bene nelle aree sorvegliate come il lido e i giardini di piazza Gera. Auto ovunque e treni che non reggono le richieste per il rientro, con i convogli già pieni a Varenna quando salgono centinaia di persone che vanno verso Milano. Giunti a Mandello e ad Abbadia i treni locali non riescono più a far salire nessuno.

E così è successo domenica con gente che ad Abbadia è rimasta a piedi, complice il vento che sai è sollevato attorno alle 17.30 con il fuggifuggi dalle spiagge considerati anche i forti tuoni. Code infinite sulla provinciale con chi cercava di immettersi sulla strada dai posteggi, e che una volta giunto all’incrocio con la statale 36, verso la galleria Borbino è rimasto bloccato. A Colico a seguito dei gravi disagi alla viabilità registrati nella giornata di domenica 28 giugno, l’Amministrazione Comunale si è immediatamente confrontata con Anas e Prefettura di Lecco per individuare soluzioni concrete che evitino il ripetersi di una situazione analoga, che hanno portato all’apertura completa della carreggiata in direzione sud , per agevolare il prevedibile e intenso flusso di rientro.

E’ sempre più difficile la convivenza con i gitanti del fine settimana e i residenti che non riescono più a muoversi considerato il rischio di vedersi soffiare il posteggio anche quello con le righe gialle destinato a chi è residente ma che puntualmente viene occupato, anche perché in caso di multa non sono neppure trenta euro che alla fine divisi i quattro o cinque occupanti dell’auro, sono meno che il ticket del posteggio, e comunque il mezzo resta in sosta per l’intera giornata a scapito di chi nella zona ci vive. Auto anche nei prati, nelle proprietà private e davanti ai cancelli: domenica ad Abbadia è stato il delirio. Per non parlare di chi gira per strada in costume nonostante il divieto. Gitanti “mordi e fuggi” che non sono turisti e che ben poco lasciano sul territorio visto che portano tutto da casa e non acquistano nei locali dei paesi, ma in cambio lasciano cumuli di immondizia i cui costi di smaltimento gravano poi sui residenti. Difficile trovare una soluzione: si potrebbe introdurre un numero massimo di presenze come nel periodo dell’emergenza sanitaria, o far pagar pagare un ingresso alle spiagge così da sopperire almeno allo smaltimento dei rifiuti, oppure incrementare il costo orario nei posteggi e attivare maggiori controlli. Ipotesi, idee ma al momento nulla di fatto, e anche per l’estate di corso saranno fine settimana complicati.

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