Dervio-Corenno, partiti i lavori della nuova ciclopedonale
È partito il cantiere per il collegamento previsto dal Pcir 3 Adda Colico-Abbadia Lariana. Investimento complessivo di 14,6 milioni di euro per l’intero percorso
Lettura 2 min.Dervio
Sono iniziati i lavori per la realizzazione del collegamento ciclopedonale tra Dervio e Corenno Plinio, uno dei tratti previsti dal percorso cicloturistico regionale Pcir 3 Adda, nel tratto compreso tra Colico e Abbadia Lariana. L’intervento rientra nel Progetto Brezza e rappresenta uno dei sette stralci funzionali che compongono il progetto complessivo.
Per la realizzazione del percorso, Regione Lombardia ha assegnato alla Provincia di Lecco 11.284.000 euro. L’amministrazione provinciale svolge il ruolo di coordinamento unitario dei sette interventi, localizzati nei territori di Abbadia Lariana, Bellano, Dervio, Colico, Mandello del Lario, Lierna e Perledo. A queste risorse si aggiungono 3.123.500 euro stanziati dai Comuni e 250 mila euro messi a disposizione dalla Provincia di Lecco, per un investimento complessivo di 14.657.500 euro.
All’avvio del cantiere erano presenti la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, il vicepresidente e consigliere provinciale delegato a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità, Viabilità Mattia Micheli, e il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli.
«L’avvio dei lavori a Dervio rappresenta un’altra tappa fondamentale per la realizzazione dell’intero progetto, che abbiamo sostenuto fortemente e coordinato con grande convinzione per rilanciare la mobilità cicloturistica sulla sponda orientale del lago di Como», ha sottolineato Hofmann. «Una sfida affascinante, che stiamo portando avanti con grande entusiasmo insieme ai Comuni e che contiamo di completare nei prossimi due anni».
Il progetto punta infatti a costruire progressivamente un itinerario cicloturistico continuo lungo la sponda orientale del lago, mettendo in relazione i diversi tratti anche con gli altri sistemi di mobilità. «Questo progetto, reso possibile da un grande gioco di squadra tra Regione Lombardia, Provincia di Lecco e Comuni, unisce la volontà di realizzare un itinerario cicloturistico per dare più attrattività ai nostri territori a una maggiore sicurezza della Sp 72», ha spiegato Micheli. «Questi tratti, che andranno a congiungersi tra di loro grazie all’intermodalità e alle sinergie che stiamo sviluppando con il trasporto su treni, bus e navigazione, saranno di grande richiamo per i cittadini della nostra provincia e per i turisti».
A Dervio, però, l’avvio dei lavori si inserisce in un periodo nel quale il paese dovrà fare i conti con una consistente presenza di cantieri. Entro la fine dell’anno è infatti previsto anche l’avvio del cantiere per il peduncolo di collegamento tra Chiari, in corrispondenza dello svincolo della Ss 36, e la Sp 72.
«Ci aspettano due anni difficili perché al cantiere per la ciclabile si sovrapporrà, entro fine anno, il cantiere per il peduncolo di collegamento tra Chiari e la strada provinciale 72», ha spiegato il sindaco Cassinelli. «Abbiamo cercato di mettere una serie di punti fermi per limitare i disagi il più possibile, come il semaforo intelligente, ma sono due cantieri di grande portata quindi dobbiamo accettare che ci saranno disagi».
L’obiettivo, però, è guardare al risultato finale. «Terminati questi interventi, oltre a una bretella in fase di progettazione per il collegamento alla Foppa dalla casa cantoniera, avremo finalmente una ciclopedonale sicura che collegherà Dervio a Corenno, che permetterà di muoversi a piedi o in bici senza pericoli», ha aggiunto il sindaco. «Avremo inoltre il peduncolo che eliminerà il traffico in centro paese ogni volta che c’è un problema sulla Superstrada, cosa che quest’anno abbiamo visto verificarsi più volte».
Il primo lotto dei lavori della ciclopedonale interessa il tratto compreso tra i tubi della centrale e Corenno, per circa 200 metri. In questa fase sono previsti il posizionamento di pali di sostegno e la demolizione di alcune porzioni di roccia. L’intervento dovrebbe durare circa due mesi.
Successivamente il cantiere si sposterà nel tratto compreso tra la casa cantoniera e Corenno, per ulteriori circa 300 metri. Per questa seconda fase la durata prevista dall’appalto è di dieci mesi.
Per tutta la durata della cantierizzazione sarà istituito un senso unico alternato, regolato da un impianto semaforico intelligente. Il sistema sarà in grado di rilevare automaticamente la presenza dei veicoli in arrivo dai due lati e di gestire di conseguenza il passaggio, riducendo i tempi di attesa rispetto a un tradizionale semaforo a tempo.
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