Cronaca / Lecco città
Domenica 20 Settembre 2026
A Lecco già investiti 100mila euro per allontanare i piccioni dalla Piccola
L’intervento eseguito ad aprile, anche con i Falconieri, non è bastato. Ora verrà installato nel piazzale un sistema che utilizza campi magnetici
Lettura 1 min.Lecco
Sfonda quota 100mila euro, iva inclusa, il conto della lotta intrapresa dal Comune di Lecco contro i piccioni alla Piccola.
Lo scorso 15 settembre palazzo Bovara ha affidato alla società milanese Ekonore srl l’incarico di eseguire una seconda serie di interventi di bonifica.
«Gli interventi eseguiti ad aprile, tra cui l’utilizzo del falconiere, – spiega l’assessore all’ambiente Simone Brigatti – non hanno prodotto gli esiti che ci si aspettava. Si è deciso quindi di intervenire nuovamente con l’installazione di un sistema “fly – away”, una tecnologia più avanzata che dovrebbe permettere di risolvere in via definitiva il problema dei piccioni. Le operazioni sono in corso in questi giorni, dopodiché verrà effettuata un’ulteriore pulizia degli spazi interni».
La prima parte della bonifica era stata avviata dalla vecchia amministrazione di Mauro Gattinoni a metà aprile ed era costata 62mila 854 euro.
Il nuovo incarico, che oltre alla pulizia e all’installazione del sistema fly – away (utilizza campi magnetici) comprende anche la manutenzione ordinaria di quest’ultimo per i prossimi due anni e quattro mesi di servizio falconeria, vale invece 40mila 113 euro, già stanziati a luglio nell’ambito della prima variazione di bilancio presentata dalla giunta di Filippo Boscagli. Oltre a causare danni agli edifici, i piccoli costituiscono un importante pericolo sul fronte della salute e dell’igiene urbana e pertanto risolvere definitivamente il problema è di vitale importanza in un’area che, oltre alle stecche appena riqualificate, ospita ogni settimana il mercato cittadino e periodicamente eventi molto frequentati.
«Negli scorsi giorni – aggiunge Brigatti - si è provveduto a ripulire il parco dai rifiuti e a tagliare il verde. La manutenzione del verde nell’area esterna sarà a carico del nuovo gestore quando entrerà. Proprio al fine di garantire il maggior decoro possibile nell’area della Piccola sono state installate anche nuove ecoisole».
L’attesa, ora, è per la consegna delle due stecche della Piccola a S.A. gest, la società del gruppo Ristogest che ormai quasi tre anni fa, a fine 2023, aveva vinto la gara d’appalto per la gestione degli spazi. Secondo quanto risulta la trattativa tra la società e il Comune di Lecco sarebbe in fase avanzata ma non ci sono certezze al momento su quando arriverà la firma del contratto. Nell’offerta tecnica con cui S.A. gest si era aggiudicata la gestione degli immobili era indicata una previsione di sei mesi dalla firma per completare gli allestimenti degli spazi e aprire a pieno regime anche la stecca sud, quella verso l’area del mercato, destinata ad ospitare un bar e un ristorante, uno spazio per il mercato all’interno e una sala polifunzionale.
La stecca nord, invece, è stata aperta a ottobre, è gestita direttamente dal Comune e in questi mesi ha ospitato periodicamente alcuni eventi. Proprio in occasione dell’apertura era stato annunciato l’avvio del “laboratorio civico di partecipazione permanente” gestito da Itinerari Paralleli e finanziato con un contributo di fondazione Cariplo. Di quest’iniziativa, che avrebbe dovuto contribuire a impostare il modello di utilizzo e gestione della Piccola, al momento non si conoscono i risultati.
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