Cronaca / Lecco città
Mercoledì 07 Ottobre 2026
Arrestata per tentato furto, rilasciata e di nuovo arrestata poche ore dopo
Doppio arresto tra domenica e martedì per una 27enne: prima sorpresa a frugare tra i vestiti in un negozio di Civate, poi fermata alle Meridiane di Lecco dopo aver rotto le placche antitaccheggio. Il giudice ha riunito i due procedimenti e disposto l’obbligo di dimora a casa della madre.
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Arrestata, rilasciata il giorno successivo e subito in manette, sempre con la stessa accusa: tentato furto. E’ successo tra domenica notte e lunedì 5 ottobre. La donna, 27 anni, tra il 4 e il 5 ottobre si è introdotta di nascosto in un negozio del centro commerciale di Civate. Lì è stata scoperta dalla vigilanza mentre frugava su alcuni scaffali in cui erano riposti capi di abbigliamento, e successivamente era stata presa in consegna dai carabinieri. Lunedì mattina il tribunale di Lecco ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di firma ai carabinieri di Cremella, i più vicini rispetto al suo domicilio.
Nemmeno il tempo, quasi, di lasciare il palazzo di giustizia, che la giovane finisce nuovamente nei guai, ancora in un centro commerciale, stavolta Le Meridiane di Lecco. Qui, all’interno della catena del marchio Cisalfa, ha provato ad impossessarsi di alcuni vestiti dopo aver rotto le placche antitaccheggio. Nuovamente arrestata con la stessa accusa, questa mattina era ancora palazzo di giustizia, in corso Promessi Sposi, davanti al giudice Paolo Salvatore, difesa di fiducia dall’avvocato Simone Natale (che già lunedì, in occasione del primo arresto, l’aveva assistita come legale d’ufficio). Una volta accolta l’istanza per la riunione dei due fascicoli, il giudice monocratico ha rinviato l’udienza al 2 novembre per definizione del processo per direttissima. Nel frattempo, ha stabilito nei confronti della donna l’obbligo di dimora presso l’abitazione della madre.
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