Bollette 2025: Sondrio tra le più care per il gas, Lecco risparmia sulla luce
Lecco risparmia sull’energia elettrica e resta sotto la media regionale, ma paga di più il riscaldamento. In Valtellina il gas incide fino a 1.682 euro l’anno sui bilanci familiari.
Lecco e Sondrio
Nel 2025 le famiglie lombarde hanno speso in media 2.166 euro per le forniture energetiche domestiche, con 750 euro per l’energia elettrica e 1.416 euro per il gas. Un dato che conferma come il peso delle bollette resti elevato, anche se leggermente inferiore rispetto all’anno precedente.
Guardando alle realtà locali, emergono differenze significative tra Lecco e Sondrio rispetto alla media regionale. La provincia di Lecco si distingue soprattutto per il costo della luce: con una spesa media annuale di 724 euro, risulta tra le più virtuose della Lombardia e sotto la media regionale di circa 26 euro. Anche i consumi risultano contenuti, attestandosi a 2.329 kWh annui, segnale di una maggiore efficienza o di una gestione più attenta dei consumi domestici.
Diverso il quadro sul fronte gas, dove Lecco si colloca invece sopra la media regionale: la spesa media arriva a 1.511 euro contro i 1.416 euro lombardi. Una differenza che riflette probabilmente fattori climatici e abitudini di consumo tipiche di territori più freddi rispetto alle aree metropolitane.
Ancora più evidente il divario in provincia di Sondrio. Qui la bolletta elettrica, pari a 751 euro annui, è sostanzialmente in linea con la media lombarda, ma è il gas a incidere maggiormente sui bilanci familiari: con 1.682 euro di spesa media, Sondrio è la seconda provincia più costosa della regione dopo Como.
Il raffronto con la media regionale evidenzia quindi due dinamiche differenti: Lecco riesce a contenere i costi elettrici ma paga di più il riscaldamento, mentre Sondrio si conferma tra le aree dove il fabbisogno energetico legato al gas pesa maggiormente, complici condizioni climatiche e consumi più elevati.
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