Boscagli inaugura la sede elettorale: «Riaprirò il ponte vecchio»

Il candidato sindaco del centrodestra alle comunali di Lecco ha promesso di riaprire il Ponte Azzone Visconti e rilanciare la città tramite ascolto e dialogo con i cittadini.

Lecco

«La prima ora in cui veniamo eletti riapro il Ponte Azzone Visconti». È iniziata con un bagno di folla la campagna elettorale di Filippo Boscagli, candidato sindaco del centrodestra in vista delle comunali di Lecco del 24 – 25 maggio. All’inaugurazione del quartiere generale della coalizione, situato al civico 47 di via Carlo Cattaneo, si è presentata molta più gente di quanta quello spazio commerciale sfitto, di discrete dimensioni, potesse contenere e questo ha sorpreso lo stesso candidato sindaco, visibilmente emozionato. «Non mi aspettavo di vedervi così tanti. Vi ringrazio per questa ondata di affetto» ha sottolineato Boscagli, il quale ha definito «irragionevole» non solo la gestione del ponte Azzone Visconti dell’attuale giunta ma anche l’idea di «aver fatto una città ciclabile perché sono state dipinte le biciclette per terra».

«Con l’apertura di questa meravigliosa sede elettorale – ha proseguito Boscagli, residente a Pescarenico ed esponente di Fratelli d’Italia - inizia un percorso di ascolto, dialogo, sintesi e azione. L’ascolto è ciò che è mancato in questa città in questi anni. Io metto tutto il mio impegno nell’essere presente nei quartieri. Dopo aver ascoltato serve dialogo, a partire da quello tra istituzioni e associazioni di categoria. Il “sistema Lecco”, quello che ha fatto grande la città, nasce e cresce proprio da questo dialogo in cui ognuno ha fatto la sua parte».

Oltre all’affollamento, l’inaugurazione di questa sera ha restituito un’immagine di compattezza con la quale la coalizione ha provato a lasciarsi alle spalle le discussioni e i dissidi interni su chi avrebbe dovuto essere lo sfidante di Mauro Gattinoni e non solo. Oltre a tutti i dirigenti locali di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, all’evento hanno preso parte anche Alessandra Hofmann e Mattia Micheli, rispettivamente presidente e vicepresidente della Provincia, nonché il sottosegretario regionale leghista Mauro Piazza.

«Dopo l’ascolto e il dialogo bisogna dare risposte – ha aggiunto Boscagli –. Questa città, che in questi anni è stata costruita a misura di manager singoli e ricchi deve trovare tempi, modi e risorse per le famiglie. I servizi comunali devono mettere al centro le persone e i loro bisogni». L’attesa, ora, è per la presentazione delle quattro liste che sosterranno la candidatura di Boscagli. Inizierà la Lega sabato 11 aprile alle 10.30 a palazzo Falck dopodiché seguiranno gli altri tre schieramenti entro la prossima settimana.

«Tantissimi negozi in centro – ha concluso il candidato sindaco - hanno subito la questione parcheggi e la questione sicurezza ed ora hanno le serrande abbassate. Il dramma è vedere che molto spesso coloro che si spaccano di bottigliate in faccia e di pugnalate sono ragazzi di 14 – 15 anni. Su questo tema abbiamo dei progetti precisi, dall’introduzione degli educatori di strada alla valorizzazione di tutte le associazioni che si occupano di educazione, comprese quelle sportive. Oggi inauguriamo un nuovo metodo, basato sul dialogo e sull’ascolto, per cambiare questa città».

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