Cronaca / Lecco città
Giovedì 28 Maggio 2026
Conto alla rovescia per il Nameless: «Un anno zero con il ritorno a Lecco»
Presentata ufficialmente l’edizione del festival che si svolgerà dal 30 maggio al 1° giugno al Centro sportivo Bione. «È un anno zero e c’è ancora tanto da fare» ha osservato il patron del festival, Alberto Fumagalli
Lettura 2 min.Lecco
Nameless Festival torna a Lecco e lo fa con numeri e dimensioni ormai internazionali. Dal 30 maggio al 1° giugno il Centro sportivo Bione ospiterà infatti una nuova edizione della manifestazione musicale nata proprio in città nel 2013 e oggi diventata uno degli eventi di riferimento della scena europea. Un ritorno che organizzatori e istituzioni definiscono «anno zero», primo passo di un progetto che punta a consolidare la presenza del festival sul territorio lecchese anche negli anni futuri.
Alla presentazione ufficiale sono intervenuti Alberto Fumagalli, ceo e founder di Nameless Festival, il sindaco Mauro Gattinoni, l’assessore comunale all’Attrattività territoriale Giovanni Cattaneo e il sottosegretario regionale Mauro Piazza.
Fumagalli ha parlato di un sostegno istituzionale «mai così forte», spiegando come il ritorno al Bione rappresenti un modo per riallacciare il legame tra il festival e il territorio da cui era partito. «È un anno zero e c’è ancora tanto da fare», ha osservato il patron del festival.
Sempre più rilevante anche la componente internazionale del pubblico. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione, circa il 20% dei biglietti viene acquistato all’estero e gli Stati Uniti rappresentano il mercato straniero principale, con una quota pari al 10% delle presenze complessive. Un dato che sta già incidendo sulla ricettività locale, con molte strutture tra Lecco, lago e Brianza che risultano esaurite nei giorni del festival.
Uno dei temi centrali sarà la gestione della mobilità. «Il piano organizzativo costruito insieme alle istituzioni punta, infatti, a limitare il traffico privato attraverso trasporto pubblico, collegamenti ferroviari dedicati e una gestione coordinata dei flussi in ingresso e uscita dall’area del Bione – ha sottolineato Fumagalli – Per l’occasione sarà attivato anche un treno straordinario notturno in collaborazione con Trenord verso Milano Porta Garibaldi, pensato per facilitare il rientro del pubblico al termine delle serate».
Accanto ai collegamenti ferroviari, il sistema predisposto coinvolgerà parcheggi dedicati, navette gratuite realizzate con Linee Lecco, percorsi ciclopedonali e modifiche alla viabilità cittadina. «Come città ci lavoriamo da circa un anno», ha spiegato il sindaco Mauro Gattinoni, ricordando il lavoro svolto su sicurezza, accoglienza, sosta e gestione dell’impatto sul quartiere. Il primo cittadino ha inoltre parlato di «una progettualità che guarda già ai prossimi dieci anni, con l’obiettivo di consolidare il legame tra Nameless e la città». Gattinoni ha infine sottolineato il coinvolgimento di quasi mille addetti tra sicurezza, ristorazione, primo soccorso e servizi organizzativi.
Anche Giovanni Cattaneo ha insistito soprattutto sul lavoro di coordinamento costruito negli ultimi mesi insieme agli uffici comunali, alle associazioni sportive, al gestore del Bione e ai residenti della zona. «È necessario affrontare questa prima edizione lecchese come una fase di apprendimento, mantenendo però alta l’attenzione sugli effetti positivi in termini turistici ed economici», ha commentato. All’interno dell’area festival non sarà inoltre utilizzato denaro contante: pagamenti e acquisti saranno gestiti esclusivamente attraverso sistemi elettronici e dispositivi digitali, modello ormai diffuso nei principali festival internazionali per velocizzare accessi e servizi.
Per Mauro Piazza il ritorno di Nameless conferma «la capacità attrattiva raggiunta dal territorio lecchese anche a livello internazionale». «Nameless ha un fondamentale valore turistico, che offre importanti opportunità economiche legate a un pubblico sempre più internazionale e profilato», ha commentato.
Con cinque palchi, oltre cento artisti e migliaia di visitatori provenienti da tutta Europa, Nameless Festival rappresenterà per Lecco anche un importante banco di prova organizzativo, tra mobilità, sicurezza, servizi e gestione dei grandi flussi.
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