Cronaca / Lecco città
Lunedì 25 Maggio 2026
Elezioni a Lecco, Gattinoni: «Ora riconquistare il 40% degli elettori»
Il commento del candidato del centrosinistra nonché sindaco uscente, Mauro Gattinoni, alla luce dei primi risultati
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“Abbiamo di fronte il 40% dei lecchesi che ancora non si è espresso e aspetta una proposta vera per il futuro di questa città”. Mauro Gattinoni, candidato per il centrosinistra, si è presentato di fronte ai cronisti nel quartier generale della sua campagna in via Marco d’Oggiono solo intorno alle 22, ovvero solo quando anche l’ultimo dubbio sul fatto che il centrodestra non aveva già vinto le comunali al primo turno era svanito.
Come sei anni fa contro Peppino Ciresa, anche nel 2026 Gattinoni guiderà il centrosinistra al ballottaggio contro il centrodestra, che questa volta schiera Filippo Boscagli come candidato sindaco ed è davanti ma con un distacco di due punti percentuali inferiore rispetto al 2020 dopo il primo turno.
“Tentavano la spallata che non è arrivata. – ha sottolineato Gattinoni - Abbiamo retto bene e abbiamo migliorato rispetto al 2020. Abbiamo davanti un lavoro da fare nelle prossime due settimane. Ringrazio uno a uno i 128 candidati delle nostre liste perché si sono spesi per produrre il risultato che abbiamo ottenuto. Le prossime due settimane non saranno le due settimane degli slogan ad effetto o delle sparate a buon mercato. Saranno due settimane decisive per il futuro della nostra città. I lecchesi riflettono e sono responsabili. Andremo a riconquistare la loro fiducia da qui al 7 – 8 giugno”.
Assieme al sindaco in via Marco d’Oggiono sono comparsi tutti i principali esponenti delle quattro forze del centrosinistra di modo da restituire un’immagine di immediata compattezza nonostante lo svantaggio. Proprio sulla compattezza delle coalizioni e sulla rispettiva capacità di riportare alle urne per la seconda volta il proprio elettorato si giocherà gran parte della sfida tra centrosinistra e centrodestra tra due settimane.
“L’astensionismo e il meno 5% dell’affluenza rispetto alle comunali del 2020 dovrebbero far riflettere tutti. - ha proseguito Gattinoni – Il miglioramento del nostro risultato rispetto al 2020 è un premio al lavoro che abbiamo fatto in questi anni. È stato un lavoro difficile, che ha richiesto delle scelte impopolari, ma i benefici che oggi si vedono si vedranno ancora di più in futuro. Al secondo turno ce la giocheremo a testa alta e con coraggio”.
Per quanto riguarda i risultati di lista, il dato più evidente è quello del Pd, sopra quota 20%. “Sicuramente – ha concluso Gattinoni - la squadra si conferma compatta. Il Partito democratico ha fatto un balzo in avanti rispetto al 2020 notevole, di circa quattro punti percentuali. È chiaro che il dialogo con la città può riprendere da questo punto e può solo crescere. La storia insegna. Dobbiamo lavorare pancia a terra, forti delle nostre convinzioni e della nostra visione di una città che vuole crescere, respirare, ispirare e proteggere. Su queste linee siamo compatti e i lecchesi, da qui a due settimane avranno di fronte la loro alternativa”.
Al secondo turno delle comunali del 2020 il centrosinistra e Mauro Gattinoni avevano vinto per soli 31 voti.
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