Elezioni a Lecco, Meloni e Donzelli sostengono Filippo Boscagli

I vertici nazionali di Fratelli d’Italia a favore della sua candidatura a sindaco. A giorni il vertice decisivo per il centrodestra a Roma

Filippo Boscagli tra Arianna Meloni e Giovanni Donzelli. Con una singola foto Fratelli d’Italia rilancia con forza il nome di Filippo Boscagli come candidato sindaco unitario alle prossime comunali di Lecco. Lo scatto è stato realizzato a Roma, a margine dell’incontro tra la segreteria provinciale dei meloniani, guidata da Alessandro Negri, la segreteria cittadina, il gruppo consiliare e i due pesi massimi del partito a livello nazionale, ovvero Donzelli e la sorella della premier. «Nel corso del confronto – spiega Fratelli d’Italia in un comunicato – è stata ribadita con determinazione la piena fiducia del partito nella candidatura di Filippo Boscagli a sindaco di Lecco. Un nome che rappresenta competenza, radicamento sul territorio e una visione chiara per il futuro della città». L’incontro ha confermato la volontà di Fratelli d’Italia di affrontare la sfida amministrativa con unità, serietà e spirito di squadra, mettendo al centro un progetto politico solido, capace di rispondere alle esigenze concrete dei cittadini lecchesi. Il sostegno nazionale alla candidatura di Boscagli testimonia l’importanza strategica di Lecco e la volontà di costruire un’alternativa credibile e forte all’amministrazione Gattinoni, fondata su valori chiari e su un programma orientato alla crescita, alla sicurezza e allo sviluppo del territorio. Secondo quanto è dato sapere giovedì, al termine delle attività del Parlamento, si riunirà il tavolo delle segreterie nazionali dei tre partiti della coalizione per trovare la quadra in vista di una tornata elettorale che coinvolge centinaia di Comuni in tutto il paese.

Non è detto, però, che il dilemma legato a Lecco non venga sciolto nelle ore precedenti. Oltre a quello di Boscagli, forte di un’esperienza ventennale in consiglio comunale, l’altro nome sul tavolo per il ruolo del candidato sindaco di coalizione è quello del giovane leghista Carlo Piazza, sostenuto da Lega, Forza Italia e Lecco ideale. Il mancato accordo a livello locale ha fatto sì che la questione del candidato sindaco di coalizione arrivasse prima sul tavolo delle segreterie regionali e poi su quello delle segreterie nazionali dei partiti. Ciò ha allungato i tempi della decisione mentre Piazza e Boscagli avviavano di fatto due campagne elettorali parallele in un clima all’interno della coalizione tutt’altro che pacifico. L’ultima polemica si è consumata lo scorso fine settimana quando Lega e Forza Italia hanno contestato la scelta di Fratelli d’Italia di commissionare, in vista delle riunioni decisive a Roma, un sondaggio per testare quattro possibili candidati: oltre a Boscagli e Carlo Piazza, tra i profili sottoposti all’attenzione degli elettori c’erano Emilio Minuzzo, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, e soprattutto quello di Mauro Piazza, sottosegretario regionale della Lega.

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