Cronaca / Lecco città
Mercoledì 27 Maggio 2026
Elezioni a Lecco: l’ex assessore Venturini all’attacco. «Mancano almeno tre miei voti»
Era candidato per Patto per il Nord. «Non risulta né il mio voto né quello dei miei famigliari. Voglio vedere i verbali»
Lettura 1 min.Lecco
Tre voti dati, zero voti contati. E non è una battuta. A Lecco scoppia il caso delle preferenze “scomparse” dopo le comunali del 24 e 25 maggio.
A sollevare la questione è Ezio Venturini, ex assessore della giunta Brivio e candidato alle ultime amministrative per il Patto per il Nord, che ha messo nero su bianco un reclamo formale alla Commissione elettorale circondariale. Due Pec, una per la sezione 40, l’altra per le sezioni 39 e 41. Stesso problema, stesso risultato: nei verbali ufficiali risulta “zero preferenze” per il candidato votato.
«È impossibile che io, mia moglie e mia figlia risultiamo non aver votato nella sezione 40», scrive Venturini. «Come è impossibile che nella sezione 39 mio cognato non risulti aver espresso alcuna preferenza».
Nel reclamo, Venturini richiama gli articoli chiave del Dpr 570 del 1960, quello che regola le amministrative. Dalla corretta attribuzione delle preferenze all’obbligo di verbalizzare fedelmente lo scrutinio. Fino alla possibilità, prevista dall’articolo 43, di presentare reclamo per irregolarità.
Le ipotesi elencate sono tutte sul tavolo: errore materiale nella lettura della scheda, errata attribuzione della preferenza, mancata registrazione nel verbale o altra irregolarità procedurale. Per questo la richiesta è chiara: verificare, accertare e, se necessario, correggere.
Nel frattempo Venturini si è mosso anche con il Comune di Lecco, chiedendo via Pec copia dei verbali di sezione. Un passaggio preliminare per capire se l’anomalia è circoscritta o se il problema è più ampio.
«Vediamo come andrà a finire», commenta. «Immagino cosa possa essere successo in altre sezioni. Se non mi fossi votato magari…». La frase resta sospesa, come i voti che, per ora, sui verbali non ci sono. A Lecco si attende la risposta della Commissione.
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