Elezioni, Orizzonte replica a Citterio: «Da noi nessuna indicazione, ma libertà di voto»

Il candidato Fumagalli: «Il tuo sostegno a Gattinoni è personale, ma c’è chi vuol farlo passare per una scelta condivisa. Non è così»

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Lecco

Una lettera che diventa notizia. E pure un chiarimento politico, nero su bianco. La missiva è firmata Mauro Fumagalli, anima di Orizzonte per Lecco, ed è indirizzata a Stefano Citterio del Partito democratico. Data: 3 giugno. Oggetto non dichiarato ma evidente: l’appoggio annunciato da Citterio al ballottaggio per Mauro Gattinoni, candidato del centrosinistra.

Fumagalli parte soft. Ringrazia per il sostegno al primo turno e ricorda l’assemblea di mercoledì 27, quella a cui Citterio aveva partecipato portando il suo contributo. Poi però il tono cambia e la lettera entra nel vivo. La posizione di Citterio sul ballottaggio, scrive Fumagalli, è legittima ma personale. E soprattutto non rappresentativa di altri mondi politici. «Comprendo e rispetto la tua posizione in vista del ballottaggio», mette nero su bianco, precisando che non è «attribuibile al gruppo di Comunità Democratica», come invece qualcuno avrebbe fatto credere. Il passaggio chiave è quello sulla linea di Orizzonte. Fumagalli richiama esplicitamente il tema della “politica gentile”, molto evocata in questa campagna, e la riporta sul terreno delle regole condivise. «Il primo modo di “far tornare una politica gentile...” è quello di rispettare gli orientamenti comuni che si maturano insieme del dibattito e nel confronto». Orientamenti che Orizzonte per Lecco ha fissato nella seconda assemblea di venerdì 29 maggio e formalizzato in un comunicato chiaro: libertà di voto al ballottaggio.

Un punto su cui Fumagalli non lascia spazio a interpretazioni. «A tali orientamenti, diversamente da te che non ne sei coinvolto, io e tutti gli aderenti di Orizzonte per Lecco siamo coerentemente e pubblicamente vincolati». Tradotto: nessuna indicazione di campo, nessun endorsement ufficiale, e distinzione netta tra le scelte individuali e la linea del gruppo civico. E a maggior ragione qualcuno fra i sostenitori di Orizzonte, in queste ore, sta dando indicazioni di voto diametralmente opposte a quelle espresse da Citterio.

La chiusura è personale, ma critica nel metodo. «Mi fa un po’ specie scambiarci riflessioni a mezzo stampa», scrive Fumagalli, rivendicando però una coerenza che dice di non aver mai tradito: «quello che politicamente penso, lo dico, sempre uguale, tanto in casa quanto in piazza».

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