Cronaca / Lecco città
Martedì 06 Ottobre 2026
Lecco, Negri si dimette da presidente di Fratelli d’Italia
Dietro la decisione ci sarebbero motivi familiari e di lavoro. Venerdì il direttivo
Lettura 1 min.Lecco
Alessandro Negri si è dimesso da presidente provinciale di Fratelli d’Italia a due mesi dalla scadenza del suo mandato ed ora i meloniani lecchesi vanno verso il commissariamento a pochi mesi da importanti elezioni anche se Zamperini chiede a Negri di “ripensarci”. “È una scelta sofferta, maturata dopo una lunga riflessione. – spiega Negri - Guidare Fratelli d’Italia in questa provincia è stato un onore e un impegno che ho sempre vissuto con passione. Oggi, però, gli impegni personali e lavorativi non mi consentono più di garantire al partito il tempo e la dedizione che merita. Lascio un partito solido e radicato che a Lecco ha scritto una pagina storica, strappando il capoluogo alla sinistra e facendone l’unico in Lombardia a guida Fratelli d’Italia”.
Immediati i ringraziamenti a Negri tanto da parte del sindaco di Lecco Filippo Boscagli, secondo cui “la vittoria di Lecco è anche il risultato del suo amore per la nostra città”, quanto da parte degli assessori meloniani Simone Brigatti e Emilio Minuzzo, i quali ricordano come lo scorso anno sia stato proprio Negri a “coinvolgerci e a portarci all’interno di Fratelli d’Italia, dandoci fiducia”. Con il direttivo provinciale convocato per venerdì si apre una fase delicata per i meloniani. “Ad Alessandro Negri mi lega un’amicizia ventennale. – sottolinea il consigliere regionale Giacomo Zamperini - Mi dispiace per questa sua scelta, auspico che ci possa ripensare ma se così non sarà troveremo una soluzione alternativa tutti insieme. Il partito è solido, radicato sul territorio e ha un vicepresidente di rilievo come Matteo Rosa. Se qualcuno pensa di soffiare sul fuoco delle divisioni quel fuoco sarà estinto”.
L’attenzione si sposta ora sulle mosse del deputato Carlo Maccari, coordinatore regionale dei meloniani, il quale dovrebbe partecipare al direttivo di venerdì ed ha rivolto un ringraziamento a Negri per il “lavoro entusiasmante per l’impegno e per i risultati ottenuti”. L’ipotesi più probabile è che venga nominato un commissario proveniente da un’altra area della Lombardia, visto che non si potrà celebrare un congresso di partito fino a dopo le elezioni politiche. Il calendario è serrato: elezioni per il nuovo consiglio provinciale entro fine novembre; elezioni politiche o nella primavera 2027 o nel successivo autunno; elezioni regionali nel 2028. Ad ogni elezione corrispondono candidature da trovare o da confermare mantenendo l’equilibrio tra le varie anime del partito, inclusa quella Comunione e Liberazione tornata decisiva nella vita politica locale con le comunali di Lecco. Proprio Negri era il nome più quotato per una candidatura a Montecitorio. In questo quadro va registrata anche la nascita di Sìamo – Prospettiva, valori e territorio: da un lato quest’associazione, presentata in settimana al Lecco Hostel, risulta in realtà fosse in gestazione già da mesi come laboratorio di idee e partecipazione e coinvolge membri di vari partiti di centrodestra; dall’altro, tutti gli aderenti meloniani fanno riferimento alla minoranza interna del partito guidata da Fabio Mastroberardino e Antonio Pasquini. Sullo sfondo rimane poi Futuro Nazionale, che continua a crescere e conta già tra le sue fila ex meloniani lecchesi di peso come Matteo Manzoni e Paolo Fiocchi.
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