Cronaca / Lecco città
Venerdì 06 Novembre 2026
Lecco, nuova caserma dei vigili del fuoco: progetto pronto a gennaio 2027, ma resta il nodo dei finanziamenti
Dopo i ritardi legati alle indagini geologiche, si avvicina la consegna del progetto definitivo per la struttura prevista nell’ex area del luna park al Bione. La stima iniziale di 12,5 milioni di euro, risalente al 2019, dovrà essere aggiornata e serviranno nuove risorse per realizzare un’opera attesa da trent’anni.
Lettura 2 min.Lecco
Il progetto per la nuova caserma dei vigili del fuoco di Lecco, che dovrebbe sorgere nell’ex area spettacoli viaggianti lungo viale don Ticozzi, sarà pronto a gennaio 2027 e a quel punto si porrà il problema di trovare le risorse necessarie a realizzare un’opera che la città attende da trent’anni. “A seguito della firma del disciplinare – spiega Piero Luconi, architetto galbiatese responsabile della progettazione - nell’ottobre 2025 abbiamo ricevuto dal provveditorato opere pubbliche della Lombardia la consegna del servizio di progettazione definitiva nel febbraio 2026. Riscontrata l’impossibilità di eseguire le indagini geologiche per la presenza di impianti elettrici sull’area demaniale che sono dovuti rimanere attivi a servizio dell’attigua area comunale del Bione fino all’estate scorsa, il nostro servizio è stato sospeso ed è ripreso con l’esecuzione delle prove a settembre una volta disattivati tali impianti.
La consegna del progetto definitivo è prevista a gennaio 2027. Dovremo rideterminare il costo dell’opera dato che i costi stabiliti dalla stazione appaltante all’epoca del concorso di progettazione, nel 2019, vanno attualizzati ai listini vigenti alla consegna del servizio di progettazione definitiva”. Dal 1992, quando è stata istituita la Provincia di Lecco, il comando provinciale dei vigili del fuoco opera nella sede di piazza Bione, già distaccamento del comando di Como. A inizio 2025 l’amministrazione provinciale, proprietaria dello stabile, aveva portato avanti un intervento da 122 mila euro per la ristrutturazione del tetto, affetto da tempo da infiltrazioni. Pochi mesi dopo, a ottobre, era giunta la notizia della firma del disciplinare per l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva ed esecutiva per la nuova caserma tra il provveditorato, il dipartimento dei vigili del fuoco del Ministero dell’Interno e il team di professionisti guidato dall’architetto Luconi, vincitore di un concorso internazionale di progettazione bandito nel 2019 a cui erano pervenute 95 candidature.
La nuova caserma dovrebbe sorgere su un’area di 14mila metri quadri di proprietà del Demanio posta accanto al centro sportivo Bione e in passato adibita a sede del lunapark e di altri “spettacoli viaggianti”. Nel 2019 era stato stimato un investimento da 12,5 milioni di euro ma la cifra dovrà sicuramente essere aggiornata al rialzo e per le istituzioni si porrà il problema di come coprire l’investimento. Come spiegato nella relativa scheda, tutt’ora disponibile sul sito dello studio dell’architetto Luconi, la nuova caserma avrà un solo piano e sarà circondata da una “cintura verde” su tre lati al fine di “offrire all’uso pubblico nuove e più ampie superfici verdi”, “mitigare la percezione del nuovo edificio” e “celare, alla vista dal lago, le corti operative garantendo privacy e sicurezza per le attività dei Vigili del Fuoco”.
È impossibile dire al momento quanto tempo ci vorrà prima che la nuova struttura sia ultimata anche perché sia il progetto definitivo sia poi quello esecutivo dovranno ricevere tutte le autorizzazioni. Di certo, però, questo progetto si inserisce in un percorso di progressiva trasformazione di quel tratto di lungolago avviato negli ultimi anni con il raddoppio della ciclopedonale tra Bione e Rivabella e la creazione dell’area per lo skyfitnes lungo lo stesso tracciato. Una trasformazione che, peraltro, potrebbe subire un ulteriore accelerazione nel momento in cui la giunta di Filippo Boscagli deciderà quale strategia intende attuare per la riqualificazione complessiva del centro sportivo Bione.
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