Cronaca / Lecco città
Giovedì 02 Luglio 2026
Lecco: cantiere in ritardo, 300 studenti del Bertacchi senza una sede
Provincia e Comune al lavoro per trovare una soluzione entro settembre
Lettura 2 min.Lecco
Corsa contro il tempo per trovare una sistemazione ad oltre 300 studenti dell’istituto Bertacchi entro l’avvio del nuovo anno scolastico previsto il 14 settembre 2026. Dallo scorso 29 maggio ha preso il via presso l’edificio, di proprietà del Comune di Lecco, l’intervento di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico da 4.4 milioni di euro sviluppato dalla Provincia di Lecco e finanziato per la quasi totalità con un contributo regionale.
I lavori erano stati aggiudicati lo scorso marzo all’impresa torinese Italbloc, la quale peraltro ha già affidato due subappalti, e dovrebbero protrarsi almeno fino a settembre 2027. Secondo quanto è dato sapere, in questa prima fase il cantiere è organizzato in modo tale da far sì che 37 delle 54 classi, ovvero oltre la metà degli oltre 1.200 studenti della scuola, possano iniziare in sicurezza le lezioni del nuovo anno nell’edificio nonostante lo svilupparsi dei lavori. Rimane da trovare una sistemazione per le altre 17 classi, corrispondenti ad oltre 300 studenti più gli insegnanti e il personale Ata.
Per mesi si è discusso sull’ipotesi di spostare a rotazione gli alunni dell’istituto nei vicini moduli di via Castagnera, di proprietà del Comune di Lecco e occupati dal febbraio 2025 dagli alunni della primaria De Amicis e dell’infanzia Damiano Chiesa. Tuttavia, 48 ore fa la giunta di Filippo Boscagli ha annunciato che il cantiere in corso sul plesso di via Amendola, ossia l’edificio che tradizionalmente ospita le due scuole, si prolungherà fino a fine settembre con la riconsegna dell’immobile prevista a fine novembre.
Ciò significa che i moduli di via Castagnera rimarranno occupati almeno per i primi due mesi e mezzo del nuovo anno scolastico. Ieri sera, dopo il consiglio provinciale, c’è stato un incontro tra la presidente della Provincia Alessandra Hofmann e il sindaco di Lecco Filippo Boscagli al fine da un lato di verificare esattamente la situazione dei moduli di via Castagnera e i tempi con cui si potrebbero liberare e dall’altro valutare possibili soluzioni per gli studenti del Bertacchi. Il comune di Lecco innanzitutto non ha spazi sufficientemente ampi già pronti per essere utilizzati dal Bertacchi ma solo locali, a partire dall’ex sede del Politecnico di via Marco d’Oggiono, che dovrebbero essere sistemati prima di poter ospitare gli studenti. In parallelo, palazzo Bovara ha a sua volta la necessità di trovare una sistemazione per i piccoli che ad ottobre non potranno entrare nel nuovo asilo di Bonacina visto che il cantiere è andato a fuoco due settimane fa. In assenza dei moduli di via Castagnera la rosa delle soluzioni a disposizione per gli studenti del Bertacchi non è molto ampia: attrezzare stabili vuoti, come il già citato edificio di via Marco d’Oggiono; individuare più spazi in giro per la città, tra enti pubblici e privati, e distribuire gli studenti in più sedi con tutto ciò che questo comporta sull’organizzazione delle attività scolastiche; rimandare di qualche mese, fino a quando non si liberano i moduli, la fase più invasiva di un cantiere comunque già partito e lasciare tutti gli studenti nel Bertacchi fino ad allora. Come estrema ratio, didattica a distanza per 17 classi sempre fino a quando non si saranno liberati i moduli di via Castagnera.
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