Cronaca / Lecco città
Lunedì 22 Giugno 2026
Lungolago: finito il cantiere ai Caduti, resta l’incognita Caviate
Sgombrata la nuova ciclopedonale tra via Sauro e la Canottieri, resta l’incognita tempi alle Caviate. Diverse erano state le critiche, in campagna elettorale, per l’eliminazione della seconda corsia verso via Leonardo da Vinci: ora tocca alla giunta Boscagli scegliere se tenere o modificare l’impianto stradale
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È percorribile interamente da qualche giorno il tratto di ciclopedonale realizzato in corrispondenza di Riva martiri delle foibe nell’ambito della riqualificazione del lungolago.
Quel tratto, che misura circa 100 metri, è stato al centro di feroci polemiche negli scorsi mesi perché per realizzarlo sono stati eliminati non solo i parcheggi a bordo strada, destinati soprattutto ai pullman turistici, ma anche una delle due corsie di marcia tra il McDonalds e la Canottieri in direzione piazza Manzoni.
Un aspetto, quest’ultimo, contestato con forza dall’opposizione, ora maggioranza, soprattutto per i problemi creati dal restringimento al passaggio dei mezzi di soccorso nelle situazioni di maggior traffico. Spetterà ora proprio alla nuova amministrazione di Filippo Boscagli decidere se e come intervenire su quell’area per quanto riguarda non solo l’aspetto della viabilità ma anche il problema della sosta dei pullman turistici, poiché gli spazi ricavati dalla giunta precedente dall’altro lato della strada sono stati giudicati insufficienti, e la configurazione dei percorsi ciclabili in città.
In più occasioni i membri della giunta Gattinoni avevano spiegato come l’intenzione fosse quella di collegare la ciclopedonale sul lungolago a quella su viale Costituzione una volta ultimato il cantiere per la riqualificazione dell’ex palazzo di giustizia.
Per quanto riguarda invece il cantiere per il nuovo waterfront, l’unico tratto ancora interessato dai lavori è quello tra i giardini della Malpensata e il distributore della Tamoil alle Caviate. Complessivamente l’intervento vale 10.7 milioni di euro, coperti per quasi 7.4 milioni di euro con fondi Pnrr, per quasi 2.4 milioni di euro con risorse proprie del Comune e per un milione di euro con un contributo di Regione Lombardia dedicato nello specifico alla realizzazione della pista ciclabile.
Proprio l’utilizzo dei fondi Pnrr impone che il cantiere sia ultimato entro il 30 giugno: al momento risulta che tale termine sarà rispettato, cosa che invece non avverrà per le altre due opere finanziate dal Pnrr non ancora completate, ovvero il nuovo asilo nido di Bonacina e il centro per il riuso.
Più incerta ad oggi è la situazione dell’altro cantiere che sta interessando il lungolago di Lecco, quello per la realizzazione della nuova piattaforma per gli sport outdoor in località Caviate. L’opera vale complessivamente oltre 1.3 milioni di euro, finanziati con fondi regionali e dell’autorità di bacino, e negli scorsi mesi ha subito importanti rallentamenti per via del livello del lago troppo alto. Ad oggi non è dato sapere esattamente quando la struttura, che dovrebbe servire come comodo punto di accesso al lago per gli amanti degli sport sull’acqua, sarà ultimata e messa in funzione.
In attesa ci sono innanzitutto gli operatori economici che lo scorso settembre si sono aggiudicati la gestione dello spazio: Rent Itineris, agenzia di noleggio auto con sede in corso Matteotti; B&T Sas di Massimo Riva, gestore del vicino distributore di benzina; Windsurf culb Valmadrera Asd; Sflow Outdoor di Mattia Silveri.
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