Cronaca / Lecco città
Martedì 17 Marzo 2026
Merate e Lecco, riparte la navetta tra ospedali con nuove fermate
Il servizio sperimentale, attivo per sei mesi, è stato reso possibile grazie a sponsor privati e alla Fondazione comunitaria del Lecchese. Previste corse bidirezionali e fermate intermedie.
Merate
Ripartita la navetta che collega gli ospedali di Merate e Lecco con corse bidirezionali e fermate intermedie.
Questo pomeriggio l’inaugurazione di un servizio sperimentale per sei mesi, reso possibile grazie all’aiuto concreto di due aziende del territorio come Elemaster e Novatex, i cui rappresentanti hanno partecipato a una cerimonia insieme al direttore generale dell’Asst Marco Trivelli, al sindaco di Merate Mattia Salvioni e alla Fondazione comunitaria del Lecchese, che ha fatto da garante della sponsorizzazione.
Valentina Cogliati, Ceo di Elemaster, ha indicato le ragioni della sponsorizzazione. La prima riguarda il rapporto tra istituzioni e privati: «Non saremmo qui oggi se il sindaco Salvioni e il dottor Trivelli non avessero con grande capacità voluto far ripartire questo servizio». La seconda è legata al valore dei servizi sanitari presenti sul territorio: «Dobbiamo andare fieri dei servizi di eccellenza dell’Asst di Lecco e dell’ospedale di Merate. A volte li diamo per scontati, però la realtà è che quando si viaggia all’estero non è così comune trovare questo tipo di assistenza». Il terzo motivo riguarda le famiglie: «Il servizio della navetta è un servizio non solo per i malati, ma per le famiglie dei malati e delle persone più fragili oltre che per gli anziani. Il carico sulle spalle di queste famiglie è importante. Dovremmo tutti lavorare per alleggerirglielo».
«Questa navetta non deve essere vista solo come un collegamento dall’ospedale di Merate a quello di Lecco, ma come un collegamento tra i due nosocomi. Anche da Lecco si può venire a Merate, perché alcuni servizi ambulatoriali e attività sono qui». Concetto ribadito anche dal direttore generale Marco Trivelli.
Salvioni ha quindi fatto cenno alle fermate intermedie, «realizzate con il supporto di Tpl, trasporto pubblico locale, che hanno l’obiettivo di rendere il servizio capillare su tutto il territorio. Non è una sola linea che collega solo i due ospedali, ma proprio tutto il territorio».
Il direttore generale ha parlato del ruolo «emblematico» della navetta che collega «due realtà che non sempre vivono in modo collaborativo la loro coesistenza in provincia, ma che invece hanno tantissime sinergie». Ha inoltre ricordato che l’Asst non è autorizzata a finanziare i servizi di trasporto oltre quelli d’urgenza o per i dializzati.
La presidente Maria Grazia Nasazzi ha sottolineato che «la Fondazione Comunitaria del Lecchese ha svolto il ruolo di piattaforma di raccordo tra i bisogni del territorio e la disponibilità di chi ha finanziato il progetto».
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, con due partenze al mattino e due al pomeriggio in entrambe le direzioni. Il mezzo ha otto posti: la prenotazione è obbligatoria entro le 14 del giorno precedente, agli sportelli Asst o al numero 0341-253000 (tasto 1). Il biglietto costa 3 euro, pagabile agli sportelli o tramite PagoPa. Le fermate: Robbiate (rotonda via Piave), ospedale Mandic di Merate, Casa di comunità di Olgiate Molgora, Airuno (rotonda Sp 72), Casa di comunità di Olginate, ospedale di Lecco.
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