Cronaca / Merate e Casatese
Giovedì 24 Settembre 2026
Lecco-Milano, 16enne rapinato sul treno: gli strappano la catenina e lo minacciano di morte
L’episodio sarebbe avvenuto in pieno giorno tra Olgiate Molgora e Arcore: il ragazzo ha denunciato l’accaduto ai carabinieri accompagnato dalla famiglia.
Lettura 1 min.Olgiate Molgora
La paura viaggia sulla linea ferroviaria Lecco-Milano porta Garibaldi. L’ultimo preoccupante episodio, secondo quanto emerso, risale a mercoledì 23 settembre, ai danni di un ragazzo di 16 anni, che ha denunciato di essere stato rapinato da due persone, presumibilmente stranieri, che, a bordo del treno, gli hanno strappato la catenina che portava al collo. Il fatto sarebbe successo quando il convoglio, sul quale era salito all’altezza di Olgiate Molgora, suo comune di residenza, era prossimo alla stazione di Arcore, in provincia di Monza. L’adolescente era diretto proprio nel capoluogo brianzolo, per incontrare alcuni amici e passare qualche ora di svago, in serenità, tra giovani.
Invece se la sarebbe vista brutta quando è stato avvicinato da due giovani, dell’età apparente fra i 20 e i 30 anni, che si sono presi la catenina d’oro, un dono di famiglia dal valore personale affettivo prima ancora che commerciale, e che lo avrebbero minacciato di morte se si fosse “azzardato” a chiedere aiuto. Il tutto si sarebbe verificato tra mezzogiorno e l’una – quindi in pieno giorno – all’interno di uno scompartimento in quel momento deserto. Secondo la sua descrizione, entrambi erano probabilmente di origine nordafricana e si sono dileguati nel comune della provincia monzese, l’ultimo prima della fermata di Monza, provenendo da nord. Al ragazzo non è rimasto altro da fare che chiedere aiuto e chiamare la famiglia, che lo ha accompagnato a presentare denuncia relativamente all’accaduto. La tratta Lecco-Porta Garibaldi (via Carnate) purtroppo, finisce spesso al centro delle cronache per episodi di criminalità. Aggressioni, rapine, baby gang, e in certi casi anche casi di abusi sessuali, che si verificano tra Lecco e Monza.
Le stesse stazioni ferroviarie, in entrambe le città, sono considerati luoghi problematici per la sicurezza urbana. La linea passa attraverso stazioni “problematiche”, come per esempio, quella di Carnate, nel monzese, piuttosto nota per essere frequentata da sbandati e personaggi poco raccomandabili. Gli autori dei reati, quando vengono individuati, finiscono al vaglio dell’autorità giudiziaria di Lecco, Monza, o Milano, a seconda del luogo in cui vengono commessi. Di recente, tre tunisini sono stati condannati a pene fino a due anni e tre mesi dal tribunale monzese per rapina ai danni di un sudamericano. I tre nordafricani tornavano da un matrimonio a Lecco, dove avevano bevuto in abbondanza.
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