Cronaca / Merate e Casatese
Lunedì 12 Gennaio 2026
Maltrattamenti in famiglia, disposta la perizia psichiatrica per un 34enne
L’uomo, con precedenti per fatti simili e problemi di dipendenza, è accusato di vessazioni e aggressioni ai danni della madre e del compagno.
Robbiate
La vita in casa resa impossibile dalle intemperanze del figlio. Danneggiamenti, minacce, insulti, fino ad aggressioni fisiche vere e proprie. Un’escalation che, nell’agosto 2025, ha portato in carcere, in virtù di un’ordinanza emessa dal Gip Gianluca Piantadosi, un trentaquattrenne di Robbiate ora a processo con il rito abbreviato davanti al Gup per maltrattamenti in famiglia a carico della madre e del compagno di lei, entrambi 57enni.
Prima di definire il processo, però, a febbraio si discuterà dell’imputabilità dell’uomo, nei cui confronti è stata disposta una perizia psichiatrica da parte del tribunale, che ha accolto la richiesta avanzata in questo senso dalla difesa. Secondo le accuse, il calvario domestico si protrae senza sosta dal 2021 ad oggi. Ma a carico del 34enne, che avrebbe problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti, risulta una precedente condanna per fatti simili riferibili agli anni 2018 e 2019. Nonostante questa pronuncia dell’autorità giudiziaria, le vessazioni sarebbero proseguite sino all’anno da poco concluso. Mobili spaccati, oggetti lanciati in strada o addosso alla madre e al patrigno (che in certe occasioni dormivano in auto pur di non stare in casa), schiaffi, spintoni e botte. In una occasione, lo stesso uomo ha squarciato le gomme a un’auto dei carabinieri intervenuti su richiesta della madre. Situazione che ha indotto la procura a chiedere (e ottenere) la custodia cautelare. Ora, tuttavia, il nodo da sciogliere a processo è quello relativo alle condizioni di salute mentale dell’uomo.
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