Cronaca / Merate e Casatese
Venerdì 22 Maggio 2026
Merate: ordinanza anti-alcol prorogata fino al 18 giugno
L’amministrazione comunale di Merate ha prorogato l’ordinanza anti-alcol fino al 18 giugno. Vietata la vendita per asporto di alcolici dalle 22 alle 6, anticipata la chiusura dei locali in centro storico.
Lettura 1 min.Merate
È stata prorogata di un altro mese l’ordinanza anti-alcol firmata dal sindaco Mattia Salvioni. Alla scadenza della prima, emessa verso la metà del mese di aprile, il primo cittadino di Merate ha ritenuto di doverne emettere una seconda che ricalca la prima e prolunga le regole fino al prossimo 18 giugno.
Per allora – questo almeno l’intendimento dell’amministrazione comunale che guida la città – dovrebbe essere aggiornato il regolamento comunale. Solo a quel punto, le direttive che oggi vengono garantite da un’ordinanza dovrebbero essere stabilite da un altro strumento.
La nuova ordinanza è già in vigore e lo resterà fino al 18 giugno.
L’atto interviene su due fronti distinti. Nel centro storico, lungo un elenco di vie che comprende piazza Eroi, piazza Prinetti, via Manzoni, viale Lombardia, via Roma, via Sant’Ambrogio, piazza Libertà, via Pascoli, viale Cornaggia e altre strade adiacenti, gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sono obbligati a chiudere entro l’1.30 della notte e non possono riaprire prima delle 6 del mattino.
Inoltre, su tutto il territorio comunale, dalle 22 alle 6 è vietata la vendita per asporto di qualsiasi bevanda alcolica e superalcolica da parte di market, supermercati, minimarket e distributori automatici. L’ordinanza prevede una deroga per gli eventi autorizzati dall’amministrazione comunale.
Alla base dell’ordinanza ci sono le lettere di protesta dei cittadini che abitano nel centro storico. In più occasioni, nelle scorse settimane, i residenti del centro si sono lamentati per il disturbo provocato da persone che stazionano nelle aree pubbliche fino alle prime ore del mattino. Spesso, questi soggetti si trovano in stato di alterazione psico-fisica. Non sono mancati anche episodi di violenza, con scontri fisici. In alcuni casi, c’è chi è anche stato costretto a fare ricorso al pronto soccorso cittadino.
Per il sindaco Salvioni, tuttavia, non c’è una vera e propria emergenza.
«Nell’ultimo periodo sono stati effettuati controlli sia dai carabinieri sia dalla polizia locale, almeno una volta alla settimana. Anche la vigilanza privata controlla i parcheggi. Direi che ormai ci siamo», sostiene il sindaco.
Per Salvioni, «anche i bar ritengono che l’ordinanza sia equilibrata. Un orario di chiusura più avanti avrebbe provocato problemi anche a loro».
Sta di fatto che, nei giorni scorsi, almeno un locale ha sgarrato ed è stato multato. La polizia locale ha infatti verificato che alle 2, quindi mezz’ora dopo il termine ultimo fissato dall’ordinanza, nel locale c’erano ancora clienti.
Oltre a stabilire un orario di chiusura, il regolamento detterà regole precise per quello che riguarda il consumo di bevande alcoliche in contenitori di vetro dopo una certa ora fuori dai locali. «Si tratta di un tema legato alla sicurezza che tutte le grandi città hanno già adottato e che vogliamo adottare anche noi», ha concluso il sindaco.
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