Cronaca / Merate e Casatese
Venerdì 10 Aprile 2026
Merate: si rialza la saracinesca dell’edicola in piazza Eroi
Per una volta non si parla di una saracinesca che si abbassa, bensì il contrario. Il 14 aprile, dopo un anno e mezzo, riapre l’edicola di proprietà comunale, di fronte al municipio. A farsi avanti i titolari della No-Va Srl di Fabio Lagiannella, che già avevano rilevato la libreria La Torre di via Manzoni
Merate
Dopo un anno e mezzo, riapre l’edicola di piazza Eroi. Martedì 14 aprile, torneranno ad alzarsi le serrande della struttura, di proprietà comunale, che si trova proprio di fronte al municipio.
Per due volte, la gara d’appalto indetta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mattia Salvioni era andata deserta. Al terzo tentativo, si sono fatti avanti i titolari della No-Va Srl di Fabio Lagiannella, che già avevano rilevato la libreria La Torre di via Manzoni e che si sono così posti una nuova sfida da affrontare e vincere.
«Abbiamo deciso di partecipare al bando di gara indetto dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco e di gestire l’edicola perché intendiamo portare avanti una strategia che permetta di far lavorare in sinergia edicola e libreria. Per esempio – spiega La Giannella – in libreria non si trovano i fumetti che invece si possono comprare in edicola. Allo stesso modo, riviste scientifiche che si trovano in edicola, possono suggerire argomenti che possono successivamente essere approfonditi grazie a testi che si possono acquistare in libreria».
L’edicola sarà inoltre in luogo di passaggio e, nell’idea di La Giannella, potrà quindi essere sfruttata anche come vetrina per la pubblicizzare libri, magari presentati nel corso di una qualche serata in città.
All’inizio, l’edicola sarà aperta con un orario piuttosto ampio, dalle 6.30 alle 18. «Con il tempo, quindi, vedremo se questo orario funziona», continua La Giannella.
Altro punto di forza sarà la presenza di «personale culturalmente preparato», che quindi potrà anche suggerire l’acquisto di libri in libreria, rafforzando sempre più questo legame tra due porte di accesso diverse ma complementari al mondo della cultura.
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