Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 12 Maggio 2026
Ponte di Brivio chiuso, viabilità al collasso. I sindaci: «Disastro annunciato». Pronte nuove misure
A una settimana dall’interruzione sul ponte di Brivio, i sindaci di Paderno, Robbiate, Verderio e Imbersago segnalano un peggioramento della circolazione, con tempi di attraversamento lunghissimi.
Paderno d’Adda
A Paderno e Robbiate la prossima settimana verranno prese misure viabilistiche importanti «differenziando il traffico locale da quello di attraversamento» tra le due sponde dell’Adda, «intervenendo sui tempi semaforici di competenza comunale» e «rivedendo la regolamentazione della circolazione di alcune intersezioni». A una settimana dall’interruzione della circolazione sul ponte di Brivio, i sindaci di Paderno d’Adda, Robbiate, Verderio e Imbersago denunciano un critico peggioramento della viabilità lungo la sponda lecchese. «Tempi di attraversamento lunghissimi in condizioni di traffico profondamente disagevoli sulla SP54 per chi transita. Peggioramento delle condizioni di vivibilità per i cittadini dei nostri paesi che, per alcune ore della giornata, hanno difficoltà anche solo ad uscire dai cancelli delle proprie abitazioni a causa della viabilità interna completamente bloccata»: è questa la denuncia dei primi cittadini Gianpaolo Torchio, Marco Magni, Danilo Villa e Fabio Vergani, rispettivamente di Paderno, Robbiate, Verderio e Imbersago.
«La situazione attuale rappresenta un disastro annunciato, che mette in ulteriore evidenza l’insufficienza degli attraversamenti sul medio Adda. Lo ripetiamo da anni, e da anni sosteniamo che è illusorio e deleterio pensare che il nuovo ponte San Michele possa da solo rispondere a questa esigenza. Purtroppo, quanto sta accadendo oggi anticipa chiaramente lo scenario che si potrebbe verificare con la futura infrastruttura, dimostrando che il problema non è solo il ponte, ma l’attuale rete viaria di accesso, non in grado di assorbire ulteriori incrementi di traffico di attraversamento».
Sul fronte istituzionale, i sindaci rivolgono critiche alla gestione regionale della programmazione infrastrutturale. Pur accogliendo positivamente l’apertura dell’assessore Claudia Maria Terzi verso l’ipotesi di un nuovo attraversamento più a sud, gli amministratori locali esprimono perplessità per le tempistiche di tale riconoscimento, giunto dopo l’esclusione del progetto originariamente legato all’autostrada Pedemontana. Viene inoltre lamentato il mancato coinvolgimento dei comuni lecchesi, milanesi e monzesi nella presentazione delle ipotesi progettuali elaborate da Cal, Consorzio autostrade lombarde, già discusse invece con le amministrazioni della sponda bergamasca. Al prefetto viene chiesto di rendere permanente il tavolo di monitoraggio tra gli enti, mentre alla Provincia di Lecco e agli organi competenti è stata sollecitata un’integrazione urgente dei servizi di trasporto pubblico. Nello specifico, si richiede il raddoppio delle corse degli autobus scolastici dalla stazione di Paderno d’Adda verso Bergamo, per sopperire ai disagi riscontrati sulla linea C46 e uniformare l’offerta a quella delle altre tratte ferroviarie interrotte. Viene inoltre invocata una presenza costante della Polizia stradale negli orari di punta, dalle 7, a supporto delle polizie locali, e la convocazione immediata di un incontro in Regione Lombardia per condividere ufficialmente i progetti di Cal sull’attraversamento
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