Furto con il trucco della monetina a Dolzago, due condanne

Sentenza con rito abbreviato per i due cittadini peruviani accusati di aver derubato un’81enne nel parcheggio di un supermercato di Dolzago e di aver utilizzato il suo bancomat per prelevare 500 euro. Furono bloccati dai carabinieri di Oggiono poco dopo il colpo

Lettura meno di un minuto.

Dolzago

“Signora, scusi, le è caduta la moneta”. Cortesia solo apparente. In realtà, la frase apre una delle più classiche tecniche criminali finalizzate al furto dei beni personali della vittima, in questo caso una signora approcciata da due cittadini peruviani di 46 e 48 anni davanti a un supermarket di Dolzago, il 10 giugno scorso. I due latinoamericani, però, erano stati sorpresi dai carabinieri di Oggiono mentre utilizzavano il bancomat della donna, con il quale erano riusciti a prelevare 500 euro.

Per gli imputati è arrivato il responso della giustizia, con la condanna a un anno e quattro mesi ciascuno, al termine del processo celebrato con il rito abbreviato davanti al giudice Bianca Maria Bianchi per i reati di furto aggravato e indebito utilizzo di carta di credito.

La tecnica è nota (recentemente i carabinieri di Desio hanno fermato una banda di latinos specializzati che avevano colpito anche nel lecchese). Uno si avvicina e avverte la vittima, intenta a caricare la spesa in macchina, che le sono “cadute delle monete a terra’’. Questa si distrae e l’altro complice, dal lato opposto della vettura, si infila nell’abitacolo e ruba la borsa appoggiata sul sedile lato passeggero. La derubata, in questo caso una signora di 81 anni, si è accorta dell’accaduto dopo qualche istante, e ha chiamato il 112.

I due autori del furto si erano portati a uno sportello bancomat di Oggiono, a pochi chilometri di distanza. I militari di Oggiono, erano già sulle loro tracce, riuscendo a fermare la coppia, e recuperando anche quel che era stato sottratto alla signora.

© RIPRODUZIONE RISERVATA