Cronaca / Oggiono e Brianza
Venerdì 29 Maggio 2026
Molteno, 55enne di Castello Brianza assolto dall’accusa di violenza
L’uomo era accusato di aver toccato una cliente in un negozio di Molteno. Difeso dall’avvocato Stefano Pellizzari, è stato assolto.
Lettura 1 min.Molteno
Aver appoggiato le mani ’sulle spalle’ di una donna, per chiederle di passare mentre si muoveva tra gli scaffali di un negozio di Molteno in cui si trovava per fare acquisti. Gesto banale di tutti i giorni o quasi, ma che per un 55enne di Castello Brianza si è tramutato in un’accusa di violenza, e nella richiesta di condanna a un anno e mezzo di reclusione. La stessa donna, infatti – un’altra cliente presente negli stessi istanti – lo ha accusato di molestie sessuali, facendolo finire davanti al tribunale collegiale dove l’uomo, difeso dall’avvocato Stefano Pellizzari, giovedì 29, è stato assolto dalla grave accusa.
Lo store in questione era un grande magazzino di articoli di abbigliamento e casalinghi di Viale Lombardia
In una corsia del reparto al primo piano, la donna stava facendo acquisti e si era soffermata davanti ad alcuni prodotti di arredamento. «Stavo osservando la merce in esposizione», ha raccontato in aula davanti al collegio presieduto dal giudice Paolo Salvatore, «quando mi sono sentita afferrare da dietro. Ho sentito il bacino dell’uomo, che si strofinava contro di me e poi le sue mani che mi hanno toccato il seno. Mi sono girata di scatto e gli ho detto: “che c... stai facendo?”. Mi ha semplicemente risposto che doveva passare, e poi se ne è andato. Ero molto agitata e spaventata. A quel punto sono andata da una delle responsabili del negozio, e le ho riferito quello che mi era accaduto. L’addetta ha avvisato un carabiniere fuori servizio che conosceva e che, proprio, in quel momento si trovava alla cassa».
L’episodio, durato pochi secondi, come ha specificato la parte offesa, si sarebbe verificato in una parte del grande magazzino dove c’era spazio in corsia. Accuse negate con decisione dall’imputato, poi assolto, che ha dato la sua versione del fatto: «Ero sovrappensiero, mi sono avvicinato a lei, e per passare l’ho spostata leggermente, appoggiandole le mani sulle spalle. Non ci ho pensato, è vero, non avrei dovuto farlo, ma non l’ho assolutamente toccata sul seno e nemmeno mi sono appoggiato con il bacino».
© RIPRODUZIONE RISERVATA