Ballottaggio a Lecco, ecco come potrebbe diventare il Consiglio comunale

La sfida tra Mauro Gattinoni e Filippo Boscagli deciderà non solo il nuovo sindaco ma anche gli equilibri dell’aula. Tra nomi certi, possibili assessori e subentri, si profila un profondo rinnovamento del Consiglio comunale

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Lecco

A prescindere da come andrà il ballottaggio tra Filippo Boscagli e Mauro Gattinoni, rispetto alla scorsa legislatura cambierà quasi la metà dei consiglieri comunali. I due gruppi di seggi, 20 per la maggioranza più il sindaco e 12 per la minoranza, vengono ripartiti con il metodo D’Hondt.

Se dovesse vincere Boscagli, gli otto consiglieri di Fratelli d’Italia dovrebbero essere Paolo Fiocchi, Marco Caterisano, Loredana Colella, Gianluca Bezzi, Alessandra Rota, Maria Cristina Giovanna Scalia, Simone Brigatti e Emilio Minuzzo. Tuttavia, quattro di questi nomi entrerebbero in giunta, a partire da Brigatti, Caterisano e una donna, a cui va aggiunto Minuzzo in pole per il ruolo di presidente del Consiglio comunale. Se così fosse entrerebbero anche Leonardo Valessina, Massimo Sesana, Florinda Rotta e Valentina Buonopane.

Per la civica Boscagli Sindaco entrerebbero in sei, ovvero Lorella Cesana, Greta Gianola, Angela Fortino, Fabrizio Bianchi, Tommaso Balossi e Massimo Gironi. Scontato però l’ingresso quantomeno di Cesana in giunta e quindi avrebbe buone possibilità di entrare anche Dario Romeo.

Per i quattro seggi della Lega, invece, sulla carta entrerebbero Carlo Piazza, Cinzia Bettega, Laura Corti e Federica Brambilla ma poiché Carlo Piazza farà sicuramente il vicesindaco e Bettega, alla settima legislatura, quasi certamente l’assessore, hanno chance di entrare anche Roberto Manfreda e Stefano Parolari.

I due seggi di Forza Italia sarebbero in teoria occupati da Giovanbattista Caravia e Virginia Tentori, ma se Tentori entrasse in giunta subentrerebbe Antonio Piazza.

Lato minoranza due seggi sarebbero occupati da Gattinoni e da Mauro Fumagalli di Orizzonte per Lecco mentre gli altri sarebbero così distribuiti: sei al Pd per Maria Sacchi, Simona Piazza, Pietro Regazzoni, Stefano Valsecchi, Elena Lo Monte e Fausto Crimella; due a Fattore Lecco per Gerolamo Fazzini e Veronica Rosa; uno ad Avs per Emanuele Manzoni e uno ad Ambientalmente per Renata Zuffi.

In caso di vittoria per Gattinoni, il Pd disporrebbe di 11 seggi e, oltre ai sei già citati, entrerebbero anche Salvatore Rizzolino, Roberto Pietrobelli, Sara Ferrari, Camilla Vimercati e Michele Parolari. Ipotizzando il ritorno in giunta di Sacchi e Pietrobelli, mentre Piazza potrebbe andare alla presidenza del Consiglio comunale, e un assessorato almeno per Regazzoni, potrebbero entrare anche Roberto Nigriello, Michele Castelnovo, Raffaella Panariti e Mario Carenini.

Fattore Lecco otterrebbe quattro seggi per Gerolamo Fazzini, Veronica Rosa, Stefania Valsecchi e Giovanni Cattaneo, ma ipotizzando la riconferma di Cattaneo e un altro assessorato avrebbero buone possibilità anche Mattia Bernasconi e Luca Dossi.

Per Avs entrerebbero Emanuele Manzoni, Laura Villa, Cassandra Montanelli, ma con Manzoni di nuovo assessore al Welfare ce la farebbe anche Stefania Rovagnati. Ambientalmente sarebbe invece rappresentata da Renata Zuffi e Stefano Galli.

Lato minoranza due seggi sarebbero occupati da Mauro Fumagalli e Filippo Boscagli mentre gli altri sarebbero così distribuiti: quattro a Fdi per Paolo Fiocchi, Marco Caterisano, Loredana Colella e Gianluca Bezzi; tre alla civica per Lorella Cesana, Greta Gianola e Angela Fortino; due alla Lega per Carlo Piazza e Cinzia Bettega; uno a Fi per Giovanbattista Caravia.

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