Calco, il sindaco definisce la sua giunta e le deleghe

Il primo cittadino Stefano Motta ha ufficializzato la nuova amministrazione e la distribuzione delle deleghe nella prima seduta del consiglio comunale. La giunta è composta da quattro assessori e quattro consiglieri delegati con specifici incarichi.

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Calco

Il sindaco Stefano Motta ha formato la sua giunta. Nella prima seduta del Consiglio comunale, rieletto con il 63,72% dei voti, ha ufficializzato la composizione della nuova amministrazione e la distribuzione delle deleghe.

La firma del decreto è avvenuta nella prima mattina. Quindi, alle 18, durante la seduta di insediamento, la comunicazione ufficiale.

La nuova giunta è composta da quattro assessori e quattro consiglieri delegati. Roberta Brambilla è assessore e vice-sindaco con delega a Servizi alla Persona, Personale, Associazionismo, Partecipazione e Volontariato. Prima della lista con 191 preferenze. A Luca Panzeri, secondo con 107 voti, vanno Lavori Pubblici, Viabilità, Manutenzioni e Arredo Urbano. Riccardo Massironi, sesto con 65 voti, si occuperà di Cultura, Sport e Tempo Libero. Maria Suraci, quarta con 84 preferenze, ha la delega a Istruzione, Biblioteca e Pari Opportunità.

Tra i consiglieri con incarico istruttorio: Jacopo Casati (terzo con 89 voti) segue le Politiche Giovanili e la Comunicazione. Ilaria Ravasi (quinta con 74 voti) gli Affari Generali e il Bilancio. Daniela Castagna (settima con 56 voti) Tributi, Commercio e Attività Produttive. Stefano Riva (ottavo con 47 voti) Sicurezza, Informatizzazione, Digitalizzazione e Servizi al Cittadino. Il sindaco Motta si è riservato Edilizia e Urbanistica, Ecologia e Ambiente e Protezione Civile.

Le scelte seguono in larga misura il risultato delle urne. I primi quattro per preferenze — Brambilla, Panzeri, Casati, Suraci — sono tutti in giunta o con incarico. Fanno eccezione Casati, terzo con 89 voti, che è consigliere e non assessore, e Massironi, sesto con 65 preferenze, promosso invece ad assessore.

«I motivi di queste scelte sono sostanzialmente due — ha spiegato il sindaco. — Anzitutto garantire continuità operativa, dal punto di vista dell’esperienza e della praticità per interventi mirati sul territorio, quindi costruire la squadra del futuro. È molto importante investire in formazione nei giovani, perché la competenza non si acquisisce tutti i giorni».

Sui primi cento giorni, Motta ha indicato due priorità. La prima è la continuità nelle opere già in programma. La seconda è la lotta alle inciviltà: «Un impegno forte contro vandalismi, violazioni del codice della strada, abbandono dei rifiuti e imbrattamento dei muri — ha detto — ma anche contro la disinformazione. Spesso i cittadini hanno una visione parziale di ciò che accade nella comunità, o addirittura false informazioni. Su questo è opportuno intervenire con maggiore correttezza da parte di tutti i componenti istituzionali».

Dal centrodestra, che con la lista Lega-Forza Italia-Ppe-Fratelli d’Italia ha ottenuto il 36,28%, arriva l’annuncio di un’opposizione concreta. Il capogruppo Stefano Burgarello ha indicato i temi: «Andremo a fare un’opposizione molto forte — ha dichiarato — sui punti dell’urbanistica, la rotonda, lo sport, via Ghislanzoni e il marciapiede di via Calchi. Seguiremo con attenzione l’accesso agli atti, perché tutti i cittadini devono sapere quello che porteremo avanti per chi ci ha votato».

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