Politica / Tirano e Alta valle
Martedì 11 Agosto 2026
L’ex generale Burgio, candidato sindaco di Vannacci a Milano, vive a Tirano
Il 69enne Carmelo Burgio, residente da alcuni anni in Valtellina, è stato scelto da Roberto Vannacci come candidato di Futuro Nazionale per Palazzo Marino. «Tirano è il mio buen retiro», racconta l’ex generale
Lettura 1 min.Tirano
C’è uno stretto legame fra la Valtellina e il candidato sindaco di Milano per l’emergente schieramento politico di Futuro Nazionale scelto dal suo fondatore, l’ex generale Roberto Vannacci. Si tratta di un altro ex generale, ossia Carmelo Burgio, che è residente da qualche tempo a Tirano.
«Ho scelto di trasferirmi con la residenza a Tirano alcuni anni fa - ha spiegato ieri l’ex ufficiale, che oggi ha 69 anni - nell’ottica di trovare un posto tranquillo nel quale andare a vivere. Ma anche perché amo andare in montagna e mi piace sciare e questa piccola città mi consente di coltivare al meglio queste mie due passioni, quando gli impegni me lo consentono».
E anche oggi - martedì - si permette una gita sui monti valtellinesi. «Viene a farmi visita un mio vecchio amico e abbiamo deciso di fare un’escursione - racconta Burgio -. Non abbiamo ancora scelto la meta, lo faremo all’ultimo momento in base alle previsioni meteo. Io ho una casa pure nelle vicinanze di Roma, spesso per impegni di lavoro mi reco a Milano che ben conosco, a differenza di quanto sostengono talune malelingue, ma Tirano rappresenta il mio “buen retiro”. Sono in pensione dal giugno 2022, ma continuo a operare nel settore privato, in particolare in quello della sicurezza. Non potrei stare senza fare nulla e adesso ho accettato di affrontare questa sfida politica».
Soltanto pochi giorni fa, dal palco della Versiliana, il generale Vannacci di lui ha detto: «Carmelo Burgio sarà il nostro candidato sindaco a Milano. È innanzitutto un paracadutista e, pertanto, è abituato a fare cose che gli altri non fanno. Ha comandato le province di Trapani e Caserta. In quest’ultima ha lottato contro il pericoloso clan dei Casalesi portando a termine operazioni spregiudicate che gli hanno consentito di raggiungere dei risultati incredibili». Poi Vannacci si è detto convinto che «se chiedessimo a Burgio di rastrellare Rogoredo, regno milanese degli spacciatori, saprebbe come farlo».
L’ex generale Burgio può vantare una vasta esperienza lavorativa in prima linea e si dichiara pronto, da candidato dello schieramento di estrema destra Futuro Nazionale, a illustrare quella che sarà la sua ricetta per affrontare al meglio le molteplici criticità che minano la sicurezza della popolazione della metropoli meneghina.
Non sono mai stati così tanti i candidati alla poltrona più importante di Palazzo Marino a Milano: sono, infatti, una ventina gli aspiranti successori di Beppe Sala.
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