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Giovedì 04 Giugno 2026
Colombo: «Al ballottaggio voterò Gattinoni. Scelta di coerenza, pur restando uomo di centrodestra»
«Abbiamo lasciato piena libertà di voto ai nostri elettori e continueremo a farlo. Sono molto preoccupato per alcune dinamiche che ho visto emergere nel centrodestra lecchese. Ho avuto l’impressione che la campagna sia stata costruita più contro qualcuno che attorno a un vero progetto di città»
Lettura 1 min.Lecco
«Ho riflettuto a lungo prima di rendere pubblica la mia posizione, ma ritengo corretto farlo per una questione di coerenza personale. Chi mi conosce sa che, quando prendo una decisione, la porto avanti fino in fondo».
Così Giovanni Colombo, candidato sindaco del Patto per il Nord al primo turno delle elezioni comunali di Lecco, interviene nel dibattito in vista del ballottaggio tra Mauro Gattinoni e Filippo Boscagli.
Colombo rivendica il percorso portato avanti durante la campagna elettorale, definendolo «un progetto diverso di città, basato su competenza e coerenza», pur riconoscendo che il risultato ottenuto non ha corrisposto alle aspettative. Un ringraziamento va ai sostenitori e agli elettori che hanno scelto la sua lista.
«Abbiamo lasciato piena libertà di voto ai nostri elettori e continueremo a farlo. Molti di loro, provenendo da una cultura politica più vicina al centrodestra, sceglieranno probabilmente Boscagli. È una decisione che rispetto».
Lo stesso Colombo ribadisce di sentirsi «storicamente più vicino al centrodestra che al centrosinistra», pur sottolineando come il Patto per il Nord non si sia mai collocato stabilmente all’interno di uno dei due schieramenti.
Proprio per questo la sua scelta personale di sostenere Mauro Gattinoni al secondo turno nasce da una serie di valutazioni maturate durante la campagna elettorale.
«Sono molto preoccupato per alcune dinamiche che ho visto emergere nel centrodestra lecchese. Ho avuto l’impressione che la campagna sia stata costruita più contro qualcuno che attorno a un vero progetto di città. Inoltre ho visto atteggiamenti e veti politici che non condivido».
Tra i temi citati da Colombo anche le politiche per il terzo settore, il mondo dell’associazionismo e la questione della viabilità a Chiuso, sulla quale esprime dubbi rispetto alle soluzioni proposte.
Diverso il giudizio su Gattinoni.
«In questi anni, anche quando ero semplicemente un cittadino impegnato nel volontariato e nelle associazioni, Mauro Gattinoni mi ha sempre risposto. Tra noi esiste un rapporto di amicizia e di stima costruito nel tempo. Condividiamo molte sensibilità e credo che un eventuale secondo mandato possa rappresentare per lui l’occasione per imprimere una svolta all’azione amministrativa, anche attraverso un rinnovamento della squadra».
Per questo Colombo annuncia apertamente il proprio voto.
«Domenica voterò Mauro Gattinoni. So che questa scelta potrà non piacere a tutti, compresi alcuni dei miei elettori, ma ho sempre rivendicato la libertà di pensiero e credo di avere il diritto di esercitarla anch’io».
Non manca però un augurio anche all’avversario.
«Se dovesse vincere Filippo Boscagli, gli auguro sinceramente di diventare il sindaco di tutti. Ho conosciuto Filippo in consiglio comunale come una persona disponibile e aperta al confronto. Mi auguro che possa essere quel sindaco capace di rappresentare l’intera città, anche chi non lo ha votato».
Infine un appello ad abbassare i toni del confronto politico.
«In queste settimane ho letto e sentito troppe parole fuori luogo, anche sui social. Io continuerò a confrontarmi con rispetto verso tutti. Le elezioni passano, Lecco resta. E dopo il voto sarà necessario tornare a lavorare insieme per il bene della città».
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