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Lunedì 25 Maggio 2026
Elezioni a Lecco, Boscagli: «La città ha scelto il cambiamento, ora dialogo aperto con tutti»
Il commento del candidato sindaco del centrodestra, Filippo Boscagli, alla luce dei primi risultati
Lettura 1 min.Lecco
Entusiasmo, prudenza e subito lo sguardo rivolto al ballottaggio. È un Filippo Boscagli carico quello che commenta i risultati del primo turno delle amministrative lecchesi, parlando apertamente di “risultato straordinario” e soprattutto di una città che, a suo giudizio, avrebbe espresso con chiarezza la volontà di cambiare direzione politica.
Il candidato del centrodestra sottolinea come il risultato maturi dopo settimane di campagna elettorale molto intensa, vissuta soprattutto sul territorio. “Abbiamo incontrato centinaia di persone, abbiamo avuto centinaia di appuntamenti, abbiamo percorso più e più volte tutti i rioni, i quartieri, le vie della nostra città”.
Secondo Boscagli proprio questo lavoro capillare avrebbe consentito alla coalizione di presentarsi come “il credibile cambiamento rispetto a quello che abbiamo vissuto in questi anni”.
Il candidato legge il risultato del primo turno come un messaggio politico molto chiaro da parte dell’elettorato lecchese. “Il dato numerico di oggi dice chiaramente che questa città vuole cambiare. Noi siamo il cambiamento”.
Da qui l’appello immediato a tornare alle urne tra due settimane. “Mancano 15 giorni per tornare al voto al ballottaggio, continuiamo a vederci in queste settimane per cambiare definitivamente questa città”.
Nel suo intervento Boscagli ha richiamato anche le priorità programmatiche del centrodestra: “La competitività delle imprese, l’educazione, la viabilità, il grande tema dei parcheggi, il turismo e la sicurezza”.
Temi che, secondo il candidato, dovranno essere affrontati mantenendo un rapporto diretto con i cittadini. “Vogliamo lavorare a stretto contatto con i lecchesi, vogliamo essere una nuova risorsa per il futuro e i prossimi cinque anni di Lecco”.
In Lombardia la politica locale funziona così da decenni: se pronunci abbastanza volte “viabilità”, “parcheggi” e “sicurezza”, prima o poi compare automaticamente una rotonda da inaugurare. È praticamente fisica applicata.
Guardando già al ballottaggio, Boscagli non chiude ad alcun confronto politico. “Noi parleremo con tutti”, ha spiegato, definendo il proprio programma “assolutamente inclusivo rispetto ai bisogni della città”.
Il candidato del centrodestra ribadisce inoltre la volontà di mantenere aperto il dialogo con tutte le realtà che si riconoscono nell’idea di cambiamento emersa dal voto. “Non precludiamo nessuna strada, vogliamo dialogare con tutti quelli che vedono in noi la grande possibilità che c’è oggi”.
Nessuna celebrazione particolare almeno per il momento. “Non c’è niente da festeggiare, continuo al lavoro”, ha detto Boscagli, spiegando che l’obiettivo immediato sarà organizzare incontri e iniziative in vista delle prossime due settimane di campagna elettorale.
Infine una stoccata al sindaco uscente Mauro Gattinoni e all’ipotesi, circolata nelle scorse settimane, di una possibile vittoria del centrosinistra già al primo turno. Secondo Boscagli quella lettura dimostrerebbe una distanza dal clima reale della città. “Chiunque ha girato Lecco in queste settimane ha visto come fosse pressoché impossibile una vittoria dell’amministrazione uscente al primo turno”.
Per il candidato del centrodestra il messaggio delle urne sarebbe ormai evidente: “C’è davvero un’enorme voglia di cambiamento”.
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