A Morbegno l’Epifania rinnova il legame tra comunità e tradizioni

La festa nella contrada Scimicà ha visto la partecipazione di molti cittadini. Apprezzamento per l’iniziativa e per la mostra dei lavori degli studenti dell’Istituto Damiani

Morbegno

Si sono chiuse nel segno della tradizione e della partecipazione le festività natalizie a Morbegno, con la suggestiva celebrazione dell’Epifania nella storica contrada Scimicà, in cima alle case, arroccata nel cuore del centro cittadino. Un appuntamento molto sentito che, anche quest’anno, ha richiamato numerosi cittadini e famiglie, confermandosi come un momento evocativo del calendario invernale morbegnese. Grande emozione ha accompagnato l’arrivo dei Re Magi che hanno portato i loro doni al Bambin Gesù nella cornice intima e raccolta della chiesetta dell’Angelo Custode, illuminata da luci soffuse e avvolta da un’atmosfera carica di significato.

La manifestazione ha rappresentato il simbolico epilogo delle festività natalizie nella cittadina del Bitto. Soddisfazione è stata espressa dalla vicesindaco Anna Gusmeroli, che ha sottolineato la riuscita dell’iniziativa e il valore che essa riveste per la comunità. «Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Comitato Angelo Custode per l’impegno, la passione e la cura con cui ha reso possibile questo evento» ha voluto infatti sottolineare, «capace di avvolgere la contrada con la magia delle luci, del racconto sapientemente creato da Alessandro Caligari, delle musiche e dei sorrisi di grandi e piccini».

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