Monticello Brianza: Beeranza, la birra artigianale personalizzata

Il birrificio offre anche la personalizzazione delle lattine, un servizio unico. L’attività coinvolge Lecco, Monza, Bergamo, Milano e Como

Monticello Brianza

A Monticello Brianza, la passione per la birra artigianale ha trovato la sua forma in Beeranza, il progetto nato dalla determinazione di Fabio Corbetta. Tutto è iniziato in piccolo, circa sette-otto anni fa, con un gruppo di amici attratti dall’idea semplice di produrre birra in casa per berla a basso costo. La pratica, però, si è presto rivelata più complessa del previsto: le difficoltà nella gestione della produzione casalinga hanno spinto molti a desistere, ma Fabio ha deciso di non mollare. Ha dedicato tempo ed energie a studiare, sperimentare e approfondire ogni aspetto della birrificazione, frequentando corsi, partecipando a degustazioni e sfogliando libri specializzati, fino a raggiungere risultati concreti e birre realmente artigianali.

«Ho cercato di approfondire molti argomenti per avere birre non solo bevibili, ma anche buone e considerate artigianali – racconta Corbetta –. Da lì ho trovato delle ricette che mi soddisfaceano particolarmente e ho deciso di farle produrre su impianti industriali. Non parliamo di litraggi enormi, ma l’idea è fare almeno 3mila litri all’anno, un piccolo volume se paragonato a un birrificio, ma sufficiente per crescere gradualmente». L’approccio di Fabio unisce rigore tecnico e passione: ogni lotto viene seguito con attenzione, cercando di rispettare al massimo la qualità e la coerenza del prodotto.

Il progetto Beeranza, supportato da Confartigianato Lecco, è nato ufficialmente lo scorso anno, ma già da tre anni Fabio aveva intrapreso un percorso di divulgazione sui social per far conoscere la birra artigianale, spesso sottovalutata, al grande pubblico. «Volevo mostrare tutte le sfaccettature di questo prodotto, far capire che la birra non è una bevanda di serie B», spiega. La strategia si è evoluta rapidamente: partecipazioni a mercatini, eventi di street food, festival locali e notti bianche hanno permesso a Fabio di entrare in contatto con appassionati e curiosi, puntando più sull’esperienza diretta del pubblico che sugli eventi privati.

A supportarlo nella gestione delle attività quotidiane ci sono Francesco, Marco e Micol, la compagna di Fabio, che contribuiscono a coordinare logistica, ordini e presenza agli eventi. «Gestire tutto da soli è complicato, quindi avere qualcuno di fiducia è fondamentale», osserva Fabio. Questo lavoro di squadra ha permesso a Beeranza di consolidarsi e crescere in maniera costante, senza sacrificare la qualità né l’attenzione ai dettagli.

Negli ultimi mesi Beeranza ha aperto uno shop online, consentendo agli appassionati di acquistare le lattine direttamente sul sito beeranza.it. Ma la vera novità è la personalizzazione delle lattine, disponibile anche per privati: un servizio quasi unico nel panorama locale. «Nonostante sia impegnativo seguire ordini piccoli, ho deciso di offrire questa possibilità. Si può scegliere la tipologia di birra e modificare l’etichetta con foto, immagini, colori o nomi», spiega Corbetta. L’idea ha avuto immediato riscontro, soprattutto in vista delle festività, trasformando un semplice acquisto in un regalo originale e personale.

Il legame con il territorio resta un punto fermo: la maggior parte delle attività si svolge tra Lecco e Monza, ma Beeranza è presente anche sulla provincia di Bergamo, Milano e Como. L’attenzione alla qualità e alla vicinanza con i clienti continua a guidare le scelte di Fabio, mentre la crescita futura passa dall’aumento dei litraggi, dalla sperimentazione di nuove birre e dalla valorizzazione di un prodotto che unisce artigianalità, passione e innovazione. Con Beeranza, la birra diventa non solo una bevanda, ma un’esperienza condivisa, capace di raccontare la dedizione di chi la produce e il gusto di chi la sceglie.

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