Monticello, ciclista 82enne perde la vita in un incidente stradale

ll pensionato Pietro Monti è deceduto a causa di gravissime lesioni dopo l’impatto con un’autovettura. L’incidente è avvenuto mentre percorreva in bicicletta la strada provinciale 13, ad Agrate Brianza

Lettura 1 min.

Monticello Brianza

Un tragico incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di domenica 3 maggio è costato la vita a Pietro Monti, pensionato di 82 anni residente a Monticello. L’uomo è deceduto a causa delle gravissime lesioni riportate dopo essere stato travolto da un’autovettura mentre percorreva in sella alla sua bicicletta la strada provinciale 13, nel territorio comunale di Agrate Brianza, a breve distanza dal casello autostradale della A4.

Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il trasporto d’urgenza in codice rosso all’ospedale di Vimercate, l’anziano si è spento poco dopo l’arrivo presso la struttura sanitaria. La vittima si trovava nell’area del monzese per una delle consuete uscite domenicali con il Gruppo pensionati ciclisti del Casatese, sodalizio di amici e appassionati delle due ruote. La mattinata era iniziata con un’escursione verso il santuario della Madonna di Caravaggio, una meta classica per il gruppo, conclusasi con una sosta in compagnia prima di intraprendere il percorso di rientro verso la Brianza lecchese.

Un automobilista di 58 anni, alla guida di una vettura che procedeva lungo la medesima arteria, avrebbe colpito quasi frontalmente il monticellese per cause che sono tuttora al vaglio delle autorità inquirenti. L’impatto è stato descritto dai testimoni come estremamente violento: l’ottantaduenne è stato scaraventato prima contro il parabrezza del veicolo e successivamente sull’asfalto. Gli altri componenti del gruppo di ciclisti, che procedevano a breve distanza da Monti, sono riusciti a evitare la collisione, assistendo però impotenti alla tragedia. L’automobilista coinvolto è stato denunciato per l’ipotesi di reato di omicidio stradale, mentre il veicolo è stato posto sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici necessari a ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.

Pietro Monti era una figura molto conosciuta e stimata a Monticello, comune dove risiedeva da tempo pur essendo originario di Besana. Vedovo e padre di due figlie, aveva trasformato la sua passione per il ciclismo in una costante della sua vita, anche dopo il pensionamento. Proprio due anni fa, i compagni del Gruppo pensionati ciclisti lo avevano festeggiato pubblicamente in occasione del traguardo degli ottanta anni, ricordando il suo passato da scalatore. «Pietro ha una grande passione per la bici, da sempre segue con grande interesse il ciclismo» avevano dichiarato in quell’occasione gli amici, rievocando le storiche pedalate degli anni Settanta e Ottanta effettuate sui grandi valichi alpini in Valtellina, in Trentino e in Svizzera. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio non solo tra i ciclisti del Casatese, ma in tutta la comunità locale. In attesa del nulla osta della Procura per la celebrazione delle esequie, l’Amministrazione Comunale e le istituzioni locali si sono unite al dolore della famiglia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA