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Giovedì 09 Ottobre 2025
Regione Lombardia premia le attività storiche lecchesi
Diciassette imprese della provincia hanno ricevuto il marchio identificativo per il loro contributo all’economia e alla società locale. Previsti fondi per innovazione.
Lettura 2 min.Lecco
Botteghe artigiane, negozi e locali storici che rappresentano un pezzo d’identità lecchese, oltre che un presidio economico nei centri urbani. Tappa all’auditorium della Casa dell’Economia di Lecco, giovedì 02 ottobre 2025, per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche riconosciute nel 2025. L’iniziativa, voluta per il quarto anno consecutivo dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è dedicata agli esercizi operativi, senza interruzioni, da un periodo non inferiore ai quarant’anni, che contribuiscono a mantenere vivo il tessuto economico e sociale delle comunità locali.
Sono diciassette le “nuove” imprese della provincia di Lecco che hanno ottenuto il marchio identificativo nel corso della cerimonia, svoltasi nella sede della Camera di Commercio e moderata dal giornalista Guido Lombardi. A consegnare i riconoscimenti, oltre all’assessore Guidesi, il sottosegretario con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale Mauro Piazza, i consiglieri regionali Gian Mario Fragomeli e Giacomo Zamperini, il presidente di Confcommercio Lecco Antonio Peccati e la componente della Giunta della Camera di Commercio di Como-Lecco Ilaria Bonacina, presidente di Confartigianato imprese Lecco.
«Attraverso il marchio identificativo – ha sottolineato l’assessore Guidesi – Regione riconosce il grande valore sociale delle Attività storiche, che rappresentano al meglio la cultura del lavoro lombarda, garantendo occupazione e servizi essenziali nei territori. Negozi, locali e botteghe svolgono un ruolo di presidio fondamentale nelle nostre comunità e sono protagonisti dei primati economici della Lombardia: hanno saputo rinnovarsi nella tradizione e vincere le sfide quotidiane adattandosi ai cambiamenti del mercato, spesso anche attraverso un ricambio generazionale attuato con successo».
Sono complessivamente 4.477 le Attività storiche lombarde riconosciute da Regione, di cui 193 nella provincia di Lecco. Il supporto non si esaurisce nella concessione del marchio identificativo: con il bando Imprese storiche verso il futuro – riservato alle attività iscritte all’albo regionale – la Regione mette a disposizione, per il 2025, una dotazione finanziaria di 10,8 milioni di euro. Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% degli investimenti in innovazione, ricambio generazionale e trasmissione d’impresa, riqualificazione dei locali, restauro e conservazione.
«Regione Lombardia – ha aggiunto il sottosegretario Piazza – è accanto a chi ogni giorno rende più vivibili le nostre comunità e assicura servizi ai cittadini. I negozi di vicinato meritano di essere sostenuti e valorizzati perché rappresentano l’anima e l’identità dei nostri territori: l’azione di Regione va esattamente in questa direzione».
Soddisfazione anche da parte di Ilaria Bonacina: «Siamo molto orgogliosi di poter dare il giusto riconoscimento a chi non solo contribuisce allo sviluppo economico, ma testimonia e assiste ai cambiamenti sociali e culturali di una città – ha commentato –. Uno dei temi su cui è sicuramente necessario portare l’attenzione è quello dei passaggi generazionali, affinché queste attività continuino a essere linfa per il nostro territorio».
Diciassette realtà storiche, diffuse in tutta la provincia, raccontano la tenacia e la continuità del fare impresa nel Lecchese. A Barzio è stata premiata la Cartoleria, punto di riferimento dal 1965 per libri e articoli di cancelleria, mentre a Colico lo storico locale Sci d’Oro continua dal 1981 a rappresentare un pezzo di storia della ristorazione. A Costa Masnaga la bottega artigiana Stefy Chic dal 1984 si occupa di cura della persona, e a Galbiate il Garden Flor, nato nel 1979, unisce passione per il verde e arredo casa. A Imbersago resiste dal 1939 il Panificio Mandelli, mentre a Introbio l’Emporio Magni di Magni Rita Monica, attivo dal 1960, è da decenni un punto di riferimento per attrezzature e utensili. Nel capoluogo figurano il Bar Brick, la Ditta Luigi Azzoni, l’Equipe Visconti, la Salumeria Filet e la bottega di Salvatore Carito. Completano l’elenco il Molino Cazzaniga di Missaglia, la storica Farmacia di Sirone e, a Valmadrera, il negozio di abbigliamento Boomerang, È Luce Illuminazione, la Farmacia Imperatori e il Ristorante Baia di Parè.
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