«La salute è un diritto», la Cgil scende in piazza

Sabato 11 aprile alle 15 la Cgil di Lecco scenderà in piazza per rivendicare il diritto alla salute dei cittadini. In discussione la privatizzazione della sanità, la mancanza di personale e le lunghe liste d’attesa.

Lecco

Sabato 11 aprile alle 15, davanti a Palazzo Lombardia a Milano, la CGIL scenderà in piazza al fianco di infermieri, medici e cittadini per difendere la sanità pubblica e denunciare le criticità del sistema sanitario regionale. Un presidio che, come spiegano i rappresentanti lecchesi del sindacato, nasce da problemi concreti che toccano ogni giorno cittadini, lavoratori e pensionati.

«Il Fondo sanitario lombardo – spiega Fabio Gerosa, segretario generale CGIL Lecco – oggi utilizza circa 22 miliardi, ma non ha dato risposte adeguate ai bisogni che da anni denunciamo». Secondo Gerosa, la situazione è peggiorata: sempre più famiglie, soprattutto con redditi medio-bassi, rinunciano alle cure o le rimandano. «Questo significa che viene meno anche la prevenzione, che dovrebbe essere la base di un sistema sanitario efficiente. Il benessere va garantito in modo collettivo e vicino ai territori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA