Mello, l’Anpi e i cittadini ricordano la battaglia del 1° ottobre

Cerimonia in ricordo della 40a Brigata Garibaldi “Matteotti” attaccata dalle milizie fasciste. Spolini: «Difendiamo i valori della Resistenza»

Mello

La battaglia e l’eccidio di Mello saranno ricordati domenica 5 ottobre mattina a partire dalle 11 quando l’amministrazione comunale, Anpi e i cittadini ricorderanno gli storici e atroci avvenimenti.

«Ricordare gli avvenimenti del passato – spiega Sergio Spolini, presidente del comitato provinciale Anpi Sondrio – non è un semplice esercizio di memoria nostalgica, è invece un atto di profonda responsabilità civile, è un impegno a non dimenticare le sofferenze patite, le ingiustizie subite, i sacrifici compiuti da tante donne e uomini che hanno lottato per la pace, la libertà e la democrazia, affinché questi valori fossero il faro del nostro presente e del nostro avvenire». E ancora: «In un momento storico come questo, in cui la democrazia e la libertà in Italia e nel mondo è minacciata da ideologie perverse intrise di nazionalismo e populismo, occorre rilanciare con forza i valori della Resistenza italiana in quanto rappresentano un faro di civiltà e un patrimonio inestimabile per il nostro Paese e per questo, come tutti i patrimoni preziosi, dobbiamo difenderli con tenacia. Lo dobbiamo anche ai morti partigiani e civili di Mello del 1° ottobre 1944 caduti per consegnarci una società basata su questi alti valori non negoziabili».

© RIPRODUZIONE RISERVATA