Cronaca / Morbegno e bassa valle
Mercoledì 04 Febbraio 2026
L’assemblea di Aido Morbegno: «Serve un ricambio generazionale»
L’associazione valtellinese ha registrato 42 nuove adesioni, confermandosi al secondo posto in Provincia dopo Sondrio. Coinvolti anche studenti e lavoratori.
Morbegno
«C’è bisogno di nuove presenze, di un ricambio generazionale nel nostro gruppo, di persone giovani che possano entrare a far parte del Consiglio e partecipare alle attività». Con questo appello il presidente del Gruppo intercomunale Aido di Morbegno, Luigi Bigiotti, ha aperto lunedì sera l’assemblea annuale che si è tenuta negli spazi dell’oratorio cittadino, un incontro partecipato al quale hanno preso parte anche l’amministratore Aido Morbegno, Luigi Del Pizzo, e Katia Digonzelli, segretaria provinciale dell’Aido provinciale. Fra il pubblico anche Cinzia Bonetti dell’associazione Il Tralcio di Traona, realtà impegnata con ragazzi in condizioni di disabilità, confermando la collaborazione tra le due associazioni.
Nel corso dell’assemblea, Bigiotti ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2025: «Il nostro gruppo comprende 13 Comuni del mandamento, da Morbegno a Talamona, Tartano, Albaredo per San Marco, Bema, Rasura, Gerola Alta, Pedesina, Cosio Valtellino, Rogolo, Andalo, Delebio e Piantedo. Abbiamo registrato 42 nuove iscrizioni, di cui 12 online, per un totale di 1906 soci, confermandoci al secondo posto in Provincia per adesioni dopo il gruppo di Sondrio». Tra le iniziative realizzate, il presidente ha ricordato il concerto “Per il nuovo anno” dell’Orchestra Fiati della Brianza presso l’auditorium Sant’Antonio di Morbegno, organizzato insieme ad Avis e Admo, il cui ricavato è stato destinato all’associazione Il Tralcio. L’attività di sensibilizzazione ha coinvolto anche studenti delle classi IV e V degli istituti superiori, grazie agli incontri coordinati dal vice presidente Maurizio Leali, e i lavoratori dell’azienda Siderval di Talamona, nell’ambito della diffusione della cultura del dono.
Bigiotti ha inoltre ricordato la partecipazione del gruppo alla camminata della Lilt di Sondrio, alla Giornata nazionale della donazione e alla Giornata nazionale del Sì, con gazebo informativi e raccolta fondi, e alla camminata Avis-Aido del 1° maggio. Particolare rilievo è stato dato alla collaborazione con il Csi di Morbegno. Tra i momenti più partecipati, Bigiotti ha ricordato la Festa dei Volontari Aido a Tirano e l’impegno dei volontari nella gestione della cantina “Bruno Ciap” durante “Morbegno in Cantina”, che permette di autofinanziare le attività del gruppo.
«La presenza attiva dei volontari, il loro impegno e la capacità di coinvolgere nuove generazioni sono la vera forza del gruppo – ha sottolineato Bigiotti –. Solo rinnovando energie e idee possiamo continuare a promuovere la cultura del dono, la solidarietà e il sostegno a chi ne ha più bisogno». Il presidente ha poi invitato i soci a incoraggiare familiari e amici più giovani a partecipare, sottolineando come la continuità e il futuro dell’associazione dipendano dal loro coinvolgimento diretto nelle iniziative e nella gestione del gruppo. «Il nostro compito – ha aggiunto – è far crescere non solo numeri, ma anche entusiasmo, collaborazione e motivazione. Vogliamo che chi arriva nel gruppo trovi uno spazio dove sentirsi utile, dove l’azione concreta e il supporto reciproco diventano esperienza quotidiana». «Chiudo questa relazione – ha concluso Bigiotti – rivolgendomi a consiglieri, soci volontari e a tutte le persone vicine al nostro gruppo per il sostegno e la vicinanza all’Aido».
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