Cronaca / Morbegno e bassa valle
Martedì 13 Ottobre 2026
Morbegno in Cantina chiude con 13mila presenze: la formula del turismo lento conquista
La 29ª edizione, distribuita su tre weekend, ha puntato su visite in cantina, incontri con i produttori e orari più ampi, con ricadute positive anche su negozi e locali del centro. Gli organizzatori guardano già alla prossima edizione, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’inclusività.
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Morbegno in Cantina 2026, la manifestazione dedicata ai vini del territorio, ha conquistato «13.000 partecipanti con la sua ventinovesima edizione. Merito di una manifestazione che per tre weekend, dal 25 settembre all’11 ottobre, ha proposto percorsi lenti per conoscere le diverse sfumature dei vini valtellinesi e non solo». Il bilancio del nuovo percorso intrapreso dalla Plm Servizi insieme a Sgp Grandi Eventi è decisamente positivo. Il cuore dell’evento sono state le visite nelle cantine per conoscere il dietro le quinte di bottiglie pregiate grazie all’aiuto di sommelier Ais e assaggiatori Onav e l’incontro diretto con i produttori di vino. Uno degli elementi più apprezzati è stata la possibilità di vivere queste esperienze con tempi più distesi, grazie all’ampliamento degli orari della manifestazione che ha permesso di distribuire le presenze e di accompagnare il pubblico alla scoperta dei vini.
Orari più ampi hanno significato anche una permanenza più lunga in città, molti visitatori hanno scelto di passeggiare nel centro storico, fermarsi nei locali, scoprire i prodotti tipici anche al di fuori delle singole tappe dei Giri con ricadute molto positive sul tessuto commerciale e il territorio. Il coinvolgimento del pubblico passa anche dall’inclusività, quest’anno declinata sul tema della mobilità e delle famiglie, con l’obiettivo di estenderla per il prossimo anno ancor di più verso persone con intolleranze alimentari come la celiachia.
«Morbegno ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria capacità di accogliere i numerosi visitatori – afferma il sindaco Patrizio Del Nero –. Questo evento, giunto a quasi trent’anni di storia, si conferma non solo come una celebrazione delle eccellenze enogastronomiche valtellinesi, ma anche come un’occasione unica per immergersi nel ricco contesto storico, culturale e ambientale del territorio. Le novità introdotte quest’anno hanno reso l’esperienza ancora più coinvolgente. Questo successo, tutt’altro che scontato, rappresenta un importante riconoscimento per la città, che si conferma come meta ideale per chi desidera scoprire e vivere appieno le ricchezze di un territorio unico. Ringrazio tutti coloro che hanno concorso al successo, dall’organizzazione alle forze dell’ordine e alla polizia locale, alle tante associazioni e ai numerosi volontari». Soddisfatto anche Stefano Pelliciardi di Sgp. «Quella appena conclusa è stata un’edizione sorprendente, con oltre 13.000 partecipanti. La cultura vitivinicola si conferma così un importante motore di attrazione turistica come dimostrano i gruppi organizzati e le prenotazioni provenienti da varie regioni italiane e dall’estero. Vogliamo che la manifestazione continui a crescere come occasione per vivere un turismo lento: degustare un buon calice, passeggiare per le vie del centro storico, esplorare i percorsi di trekking e scoprire la Valtellina in ogni suo aspetto». Mentre Sabrina Labate, referente Plm desidera ringraziare «l’amministrazione comunale, gli sponsor, i partner, le attività commerciali, le forze dell’ordine e tutte le persone che hanno lavorato alla sicurezza, alla gestione e al presidio del territorio. Un ringraziamento speciale va ai volontari delle 28 associazioni che in tutte le giornate della manifestazione hanno dimostrato grande disponibilità e spirito di collaborazione contribuendo al successo dell’evento»
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