Cronaca / Morbegno e bassa valle
Mercoledì 25 Marzo 2026
Morbegno, una targa per i benefattori dell’oratorio San Luigi Gonzaga
Cerimonia in onore di chi ha contribuito alla realizzazione e al sostegno dell’opera. Un gesto di riconoscenza per il rinnovato oratorio.
Morbegno
Sabato pomeriggio, alle 15.30, Morbegno si ritroverà davanti all’ingresso dell’oratorio di via Vanoni per la scopertura della targa dedicata ai “munifici benefattori” dell’oratorio San Luigi Gonzaga, un gesto pensato per rendere visibile la riconoscenza della comunità verso chi sinora ha contribuito in modo determinante alla realizzazione e al sostegno dell’opera. La targa ricorda, in particolare, quattro benefattori che negli ultimi anni hanno offerto un aiuto alla parrocchia: Gaetano Quadrio e Carla Pasina nel 2018, Giovanna Arrigone Panizzon nel 2019, Francesca Rizzi ed Egidia De Petri nel 2025; accanto a questi nomi, il pensiero va anche ai tanti sostenitori che stanno partecipando alla raccolta fondi necessaria per affrontare un intervento impegnativo, i cui oneri – tra mutui e prestiti – sono ancora in corso. L’iniziativa si inserisce nel percorso che ha portato, nel 2022, all’inaugurazione del nuovo oratorio, al termine di tre anni di lavori di riqualificazione, con un intervento complessivo da 2,2 milioni di euro, destinato quasi interamente al recupero degli spazi e degli immobili, con l’obiettivo di restituire alla città un luogo rinnovato per attività educative, aggregative e formative. Determinante il contributo della Fondazione Cariplo, pari a un milione di euro, affiancato da 250mila euro di risorse della parrocchia; a completare il quadro, un mutuo da 600mila euro acceso con Crédit Agricole e una raccolta fondi che ha coperto i restanti 350mila euro. Dietro i numeri resta il lavoro di progettazione e coordinamento seguito dall’ingegnere Luca Gadola e dall’architetto Ernesta Croce, mentre la targa rappresenta il segno di una comunità che riconosce il contributo di chi ha scelto di sostenerla.
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