Cronaca / Morbegno e bassa valle
Lunedì 11 Maggio 2026
Tirano studia il traffico del futuro: tre monitoraggi prima del nuovo piano viabilità
L’amministrazione comunale di Tirano avvia un percorso di analisi sui flussi di traffico in vista dell’apertura completa della tangenziale. In consiglio comunale il sindaco Stefania Stoppani ha spiegato che il nuovo piano della viabilità e dei parcheggi sarà definito solo dopo tre campagne di monitoraggio
Tirano
La tangenziale di Tirano non è stata ancora aperta nella sua interezza, ma l’amministrazione comunale sta lavorando al futuro piano del traffico cittadino attraverso un monitoraggio dei transiti.
L’occasione per qualche anticipazione – più che altro sulle azioni che il Comune sta portando avanti – è venuta nell’ultimo consiglio comunale a fronte dell’interrogazione presentata dal capogruppo della minoranza “Tirano per te”, Marco Agutoli, sul futuro assetto dei parcheggi e del traffico e sul ripristino delle limitazioni veicolari (ormai già avvenute) in piazza Marinoni e piazza Unità d’Italia. Agutoli ha sottolineato come la gestione della sosta e la regolazione dei flussi di traffico incidano «direttamente su sicurezza stradale, vivibilità della città, accessibilità ai servizi e fruizione degli spazi pubblici».
Pertanto «risulta opportuno – ha sostenuto il consigliere – che le eventuali scelte di modifica dell’assetto di parcheggi e circolazione siano parte di un quadro organico, supportato da analisi tecniche ma soprattutto condiviso con il consiglio comunale». Agutoli ha chiesto se l’amministrazione stia svolgendo, o abbia affidato, uno studio o analisi sul futuro assetto della sosta e del traffico nel Comune di Tirano e, in caso affermativo, quali siano obiettivi, ambito e metodologia.
«L’amministrazione comunale ha tra i propri obiettivi prioritari il benessere dei cittadini, che passa anche attraverso una viabilità più funzionale che sia capace di accorciare i tempi di percorrenza dei mezzi e di ampliare gli spazi di mobilità lenta per le famiglie con bimbi piccoli, per chi è disabile o anziano arricchendo il territorio di verde pubblico – ha detto il sindaco, Stefania Stoppani –. Raggiungere tutti questi obiettivi ha richiesto e richirà molto tempo, dato che qualunque soluzione si voglia adottare dovrà necessariamente passare dal vaglio di dati sui volumi di traffico che devono, purtroppo, essere rilevati a cavallo di passaggi “epocali” come le Olimpiadi e la nuova tangenziale».
E ha aggiunto: «Consapevoli di ciò abbiamo da subito preso contatti con un soggetto esperto in materia per valutare, dal punto di vista tecnico, i pro e contro dei vari strumenti di pianificazione viabilistica esistenti (Peba-Pgtu-Pums, per la precisione) tra i quali sarà effettuata la scelta di quello più adatto alla realtà tiranese».
Inoltre, per poter disporre di un dato certo sui volumi di traffico pre-tangenziale, nel novembre del 2025 è stata effettuata una ricognizione sui volumi di traffico delle principali vie comunali, mediante il monitoraggio dei transiti in trenta punti selezionati, ripartiti per categoria di veicoli. L’estate prossima (all’apertura del passo della Forcola per Livigno) verrà effettuata una seconda ricognizione e, a seguito dell’apertura dell’intera tangenziale, una terza. «Allo stato attuale, quindi, non siamo ancora pronti per adottare un piano della viabilità utile, ma soprattutto che traguardi Tirano verso una prospettiva che guarda ai prossimi 5-10 anni – ha precisato Stoppani –. Per questo chiediamo a tutti di avere pazienza nell’attesa di un progetto importante e che cambierà il volto stesso della nostra città».
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