Caiolo, la Festa dell’aria fa il pieno: decolli e acrobazie per tutto il giorno

Aviosuperficie affollata dall’apertura fino al tardo pomeriggio: grande successo per la manifestazione dell’Aero Club Sondrio, tra voli dimostrativi, mezzi dell’Aeronautica e prove di volo.

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Caiolo

È stato un continuo susseguirsi di decolli e atterraggi, con il pubblico che ha affollato l’aviosuperficie di Caiolo dall’apertura fino al tardo pomeriggio di domenica. È così che la Festa dell’aria 2026 si chiude con un bilancio superiore alle attese per l’Aero Club Sondrio, organizzatore della manifestazione, diventata ormai un appuntamento consolidato per gli appassionati di volo. Numeri ufficiali sulle presenze al momento non ce ne sono, ma il movimento registrato nell’arco dell’intera giornata ha restituito con chiarezza le dimensioni del successo: area dell’aviosuperficie costantemente frequentata, code davanti alle attrazioni più attese e grande partecipazione anche alle attività di volo. Dalle 8 alle 18, la pista è rimasta al centro della manifestazione, con voli dimostrativi, esibizioni acrobatiche e dimostrazioni dedicate ai mezzi di soccorso.

Una sequenza praticamente ininterrotta che ha tenuto il pubblico con lo sguardo rivolto al cielo. «La festa è andata oltre le previsioni», conferma in una nota il presidente dell’Aero Club Sondrio Paolo Marveggio, attribuendo parte del risultato anche alla giornata meteorologicamente favorevole. A richiamare l’attenzione sono stati in particolare i mezzi dell’Aeronautica militare italiana, presenti nell’area dell’aeroporto. Grande interesse per l’elicottero Sar, utilizzato nelle attività di Search and rescue, attorno al quale si è formata una coda per gran parte della giornata. Nella zona degli hangar, spazio anche alla mostra statica di velivoli dell’aviazione generale e degli ultraleggeri, mentre musica, animazione e street food hanno completato l’offerta, trasformando l’appuntamento aeronautico in una giornata di festa per un pubblico eterogeneo. Tra le possibilità offerte ai visitatori anche quella di provare direttamente l’esperienza del volo, aggiungendo un elemento partecipativo a una manifestazione costruita non soltanto per gli appassionati. Il risultato, dunque, non si misura soltanto con le persone presenti, impossibili da quantificare con precisione, ma anche con il ritmo della giornata.

Per ore Caiolo è stato dunque un punto di osservazione privilegiato sul mondo dell’aviazione, con la pista in attività e il pubblico protagonista accanto ai piloti e agli equipaggi: «Sicuramente un’edizione molto positiva - sottolinea ancora il presidente Marveggio -. La giornata è stata perfetta sotto il profilo del meteo e le esibizioni sono state molto gradite, come graditissime sono state tutte le persone che sono venute all’aeroporto e quelle che hanno provato il volo». Un bilancio che l’Aero Club Sondrio archivia con soddisfazione e che conferma la capacità della Festa dell’aria di attirare pubblico ben oltre la cerchia degli appassionati del volo e dei confini provinciali.

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