Chiuro, benvenuti bebè: festa per i diciotto nuovi nati del 2025

L’auditorium comunale ha ospitato l’evento “Neonati, benvenuti tra noi”, con la consegna di doni e la presentazione del progetto Nati per Leggere

Chiuro

Una comunità che cresce e che guarda al futuro partendo dai suoi cittadini più piccoli quella di Chiuro. Sabato mattina l’auditorium comunale “Valtellinesi nel mondo” di Chiuro ha ospitato la loro prima festa dei coscritti, cioè quella di 18 bebè scortati - e abbracciati - da mamme e papà. Un appuntamento ormai consolidato che l’amministrazione comunale dedica da diversi anni ai nuovi nati. Sono stati loro i protagonisti dell’edizione 2025 di “Neonati, benvenuti tra noi”, accolti insieme alle loro famiglie in un clima di festa, condivisione e partecipazione.

Sul palco, tra sorrisi, carrozzine e braccia emozionate, si sono presentati ufficialmente alla comunità i piccoli Ambra, Sokna, Elisa, Arham, Margherita, Riccardo, Achille, Jason Moussa, Desiré, Gaime, Maximiliam, Amelia, Teseo, Lisa, Angelica, Edoardo Giacomo, Arlo e Beatrice: «Sono loro i coscritti di Chiuro nati nel corso dello scorso anno», ha detto il sindaco, Tiziano Maffezzini, «simbolo concreto di una comunità che continua a rinnovarsi».

“Neonati, benvenuti tra noi” non è soltanto una cerimonia, ma un momento speciale con cui «il Comune sceglie di condividere con i genitori la gioia per l’arrivo di nuove vite, riconoscendo il valore che ogni bambino rappresenta non solo per la propria famiglia, ma per l’intero paese». A ciascun neonato è stato consegnato un piccolo dono composto da generi per la prima infanzia e da un libro, accompagnato dall’invito alla lettura ad alta voce fin dai primi mesi di vita, gesto semplice ma ricco di significato.

L’incontro è stato anche l’occasione per presentare le attività della biblioteca comunale “Luigi Faccinelli”, che aderisce al progetto nazionale “Nati per Leggere”, volto a sensibilizzare le famiglie sull’importanza della lettura condivisa. «Leggere insieme, con la voce di mamma e papà, aiuta a sviluppare le capacità cognitive dei bambini e a costruire fin da subito un rapporto positivo con i libri», la sottolineatura del primo cittadino.

Non è mancato il segno concreto di vicinanza del tessuto commerciale locale: ai genitori è stato infatti consegnato un buono sconto offerto, come ogni anno, da alcune attività del paese – il Bazar di Milena Muscas, l’Edicola Mio e la farmacia di Chiuro - «a testimonianza di una comunità che si stringe attorno alle nuove famiglie».

Un momento semplice ma carico di significato, che «racconta la forza della vita e di un paese che, nonostante le difficoltà del presente, sceglie di guardare avanti con fiducia». Che dire... a Chiuro, il futuro ha diciotto nomi e un caloroso benvenuto.

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