Chiuro, sosta selvaggia nel parcheggio di via Grande: si valuta il disco orario

La minoranza chiede un limite di due ore e uno stallo per le persone con disabilità. Il sindaco Maffezzini attende il monitoraggio estivo prima di decidere sulle nuove regole, mentre annuncia un posto riservato vicino a scuole e ambulatorio.

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Chiuro

Auto che sembrano messe lì per restare, giorni e giorni, e per chi ha una disabilità nemmeno un posto dove poter posteggiare il proprio autoveicolo. Sotto i riflettori il parcheggio di via Grande, che si trova a Chiuro in località Dosso: è finito al centro dell’ultimo consiglio comunale, dove il gruppo di minoranza “Insieme possiamo” ha chiesto lumi al sindaco Tiziano Maffezzini invitando l’amministrazione a mettere ordine alla sosta selvaggia che sembra imperare. A portare il caso in aula è stato il capogruppo Mauro Redaelli, che ha illustrato l’interpellanza presentata e firmata insieme ai consiglieri di minoranza Stefania Gabrieli e Mario Veda. L’area, si legge nel documento, «è destinata a residenti e utenti della zona, ma da tempo alcuni veicoli vi restano parcheggiati per periodi molto lunghi, anche per più giorni consecutivi».

Un’occupazione che di fatto ha trasformato, secondo quanto spiegato da Redaelli, «spazi pubblici in posti esclusivi, sottraendoli alla rotazione che dovrebbe garantire a tutti la possibilità di sostare». La minoranza ha chiesto quindi di introdurre una sosta con disco orario dalle 8 alle 20, «al massimo della durata di due ore e la realizzazione di almeno uno stallo riservato alle persone con disabilità, oggi del tutto assente» la sottolineatura del capogruppo di opposizione. Non si è fatta attendere la replica di Maffezzini ha assicurato come la situazione «sia ben nota all’amministrazione» e che si è già avviato un monitoraggio per capire quanti posti restino liberi nell’arco della giornata. «I rilievi raccolti finora parlano di almeno due o tre stalli mediamente disponibili» quanto dichiarato in aula da Maffezzini.

Ma il sindaco ha ammesso che il quadro cambia d’estate, «quando arrivano i villeggianti e la pressione sul parcheggio aumenta». Per questo intende si intende attendere la stagione estiva «per un monitoraggio definitivo, sulla cui base valutare l’introduzione del disco orario con sosta massima di due ore, almeno nei mesi più affollati», quindi solo durante l’estate. Più concreta la risposta sul fronte dei posti per disabili: «In occasione del rifacimento della segnaletica orizzontale - ha annunciato il primo cittadino -, sarà ricavato uno stallo nella zona delle scuole». Una soluzione che non ha convinto Veda, secondo cui l’area è distante dal centro del paese. Maffezzini ha ribattuto che si trova comunque vicino a servizi pubblici come ambulatorio, scuole e giardinetti. Al termine del confronto la minoranza non si è dichiarata soddisfatta. Ma per sapere se in via Grande arriverà il disco orario bisognerà attendere l’esito del monitoraggio estivo.

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