Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 20 Aprile 2026
Mostra sulla Frisona a Colorina: per Agri Valtellina un’edizione olimpica
Il sindaco Codega: «Un calendario ricco di proposte». Tramanzoli, Associazione allevatori : «I nostri allevatori, punto di riferimento». Benedizione degli animali ed esposizione delle brune
Colorina
È stato il sindaco di Colorina, Doriano Codega, ad aprire ufficialmente la seconda giornata di Agri Valtellina, definendola un’edizione «speciale, quasi olimpica» per la ricchezza di contenuti e iniziative proposte.
Le iniziative
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza storica dell’evento per la comunità locale, evidenziando in particolare un traguardo significativo: «Per noi è un grande onore ospitare la prima mostra provinciale della razza Frisona, la prima in assoluto in provincia di Sondrio». Un risultato che, secondo Codega, rappresenta molto più di una semplice novità espositiva: è il segno concreto della crescita della zootecnia valtellinese negli ultimi decenni.
«Non ci si improvvisa – ha spiegato –: dietro a ogni capo in mostra c’è un lavoro che parte dal benessere animale e si sviluppa nel tempo, insieme alla qualità delle produzioni, come il latte e i suoi derivati, oggi conosciuti ben oltre il nostro territorio».
Il sindaco ha poi ricordato le radici della manifestazione, nata il 12 aprile 1986 e diventata negli anni un punto di riferimento regionale. «Oggi non è solo una fiera, ma un luogo di incontro, di confronto e di festa per allevatori, appassionati e visitatori», ha aggiunto, sottolineando anche il ruolo centrale della comunità di Colorina e della sua tradizionale ospitalità.
Spazio anche a un momento simbolico che ha rafforzato il legame tra la comunità e la manifestazione: la celebrazione dei 40 anni della mostra, affiancata ai 40 anni di matrimonio di una coppia del paese, a testimonianza del forte rapporto tra evento e territorio. I coniugi, originari di Colorina, Carlo Maffezzini e Liliana Zamboni, hanno fatto il loro ingresso in carrozza trainata da un cavallo. Con loro, a bordo, anche il sindaco Codega e il parroco del paese, don Bruno Moneta.
Nel suo intervento, Codega ha infine ringraziato tutti coloro che contribuiscono alla riuscita della manifestazione, con un’attenzione particolare ai volontari: «Sono il vero cuore dell’evento, insieme alle associazioni e alle istituzioni che lavorano in sinergia».
Qualità elevata
La giornata è poi proseguita con la benedizione degli animali e con la prima mostra provinciale della razza frisona, mentre quella conclusiva è stata dedicata alla tradizionale mostra regionale della razza bruna, con circa 140 capi in esposizione tra manze e vacche e una partecipazione ampia anche a livello nazionale. In Valtellina la razza frisona conta circa 2600–2700 vacche controllate, mentre la razza bruna, storicamente più diffusa sul territorio, supera i 6000 capi.
Il direttore provinciale dell’Associazione allevatori e vicedirettore di Aral Lombardia, Gianmario Tramanzoli, ha commentato questa edizione di Agri Valtellina sottolineandone la crescita e le novità introdotte: «Agri Valtellina 2026 ha registrato un ulteriore sviluppo, con l’introduzione di nuovi appuntamenti. È la prima volta che organizziamo una mostra ufficiale dedicata alla razza Frisona, presente in Valtellina con circa 2.700 capi sotto controllo. Si tratta di una razza allevata soprattutto nelle aziende di fondovalle, che non praticano l’alpeggio, ma che sta registrando una crescita proprio in queste realtà».
La giornata clou della kermesse è stata quella dedicata alla mostra regionale della razza bruna: «La provincia è riconosciuta come una delle principali aree di riferimento per l’allevamento di questa razza e, anche a livello nazionale, vanta importanti riconoscimenti. Un’occasione significativa per permettere agli allevatori lombardi di confrontarsi sul ring di Colorina».
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