Neve a bassa quota in Valtellina, disagi alla viabilità

A Montagna sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Sondrio per un pullman di linea intraversatosi sulla strada e finito a ridosso del muro perimetrale.

Sondrio

Come da previsioni la neve è arrivata anche alle basse quote in Valtellina e Valchiavenna e nel Lecchese di primo mattino, poca, fine, ma particolarmente insidiosa per la viabilità anche perché le basse temperature l’hanno trasformata in alcuni punti in autentiche lastre di ghiaccio.

La colonnina di mercurio non è salita oltre i 3 gradi sia a Lecco sia a Sondrio, con minime sottozero in Valtellina, e questo ha fatto sì che il debole manto nevoso si ghiacciasse immediatamente rendendo difficile il transito sulle provinciali a ridosso della montagna. E’ accaduto sulla pedemontana orobica e sulla provinciale per Montagna in Valtellina, ad esempio, dove di primo mattino, venerdì, hanno dovuto intervenire i vigili del fuoco di Sondrio per un pullman di linea intraversatosi sulla strada e finito a ridosso del muro perimetrale.

Sul posto anche la Polizia locale di Sondrio e una Volante della Questura. Molte le auto che hanno dovuto fare dietrofront o incatenare per poter rientrare alla propria abitazione a Montagna alta.

Ma anche viaggiare sulle statali, sulla 36 soprattutto in Bassa Valchiavenna e sulla 38, fra Morbegno e Sondrio e fra Sondrio e Tirano è stato un autentico calvario. Impossibile procedere a oltre 50 all’ora, anche meno, in più punti, per il fondo stradale ghiacciato. Rallentamenti e incolonnamenti sono stati segnalati a Tresivio e a Tirano, in particolare, ma ovunque è richiesta la massima prudenza. Come in città, a Sondrio, dove più che la neve è il ghiaccio a farla da padrone. Per tutta la giornata saranno le nuvole a dominare, poi, sabato e domenica, è prevista una maggiore stabilità con temperature in lieve rialzo.

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