Cronaca / Sondrio e cintura
Venerdì 29 Maggio 2026
Si fingono carabinieri e truffano due anziane: arrestati
Doppio colpo sventato in provincia di Sondrio: carabinieri arrestano due giovani che fingendosi militari avevano truffato anziane sottraendo oro e denaro. Recuperata tutta la refurtiva.
Lettura 1 min.Sondrio
Si complica la vita dei truffatori che scelgono la provincia di Sondrio con i suoi tanti anziani per fare rifornimento di oggetti preziosi e soldi maldestramente sottratti alle loro vittime.
Due i raggiri posti in essere nella tarda mattinata di giovedì a Chiesa in Valmalenco e poche ore dopo a Villa di Tirano, ai danni di due donne, un’anziana e una 64enne, cui i malviventi si sono rivolti con le consuete modalità, cioè, fingendosi carabinieri.
Come sempre hanno telefonato alle vittime designate dicendo loro di essere carabinieri e di dover effettuare delle verifiche sugli oggetti preziosi e sui soldi in loro possesso perché sospettati di essere il frutto della rapina di una gioielleria. Il complice, come sempre, sarebbe passato a prelevare i preziosi e il contante allo scopo di controllare il tutto per poi riconsegnarli. Cosa che non avviene mai, perché tutto quanto intascato sparisce e difficilmente si riesce a recuperare.
Non stavolta, però, perché dalla famiglia della donna raggirata a Chiesa è partita subito la denuncia ai carabinieri della locale stazione cui la donna ha raccontato di aver consegnato ai truffatori monili in oro e 500 euro in contanti. Si è risaliti anche all’auto sulla quale i truffatori viaggiavano, subito descritta anche ai colleghi delle altre Stazioni del mandamento di Sondrio tant’è che, nel primo pomeriggio, intorno alle 15, è stata intercettata.
Perpetrata la seconda truffa a Villa di Tirano, riuscita anche questa, ma subito denunciata, l’auto dei malviventi è stata intercettata sulla Statale 38, fra Montagna in Valtellina e Sondrio e prontamente bloccata. A bordo c’erano due giovani, sottoposti a perquisizione al pari del veicolo, e trovati in possesso di bracciali, catenine ed orecchini e della somma di 500 euro sottratta all’anziana di Chiesa. In totale tutto quanto portato via alle due donne è stato recuperato e posto sotto sequestro in attesa della restituzione alle legittime proprietarie.
I malviventi, invece, concluse le formalità di rito, sono stati arrestati e tradotti nella casa circondariale di Sondrio, a disposizione dell’autorità giudiziaria, che nelle prossime ore procederà all’interrogatorio di garanzia.
Fondamentale per bloccare i malviventi, sia la collaborazione delle vittime, con la pronta denuncia dell’accaduto, sia la sinergia fra le forze dell’ordine. L’arresto è stato effettuato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sondrio, retta dal maggiore Marco Issenmann, unitamente però ai colleghi di Berbenno, Chiesa in Valmalenco e Ponte in Valtellina e della Compagnia di Tirano, guidata dal capitano Riccardo Angeletti.
Ancora una volta, tuttavia, le forze dell’ordine invitano a non cadere in questo tipo di raggiri sapendo l’essenziale, ovvero «che le forze dell’ordine, siano carabinieri, polizia, questura, guardia di finanza, altre forze di polizia – dicono – non contattano mai né al telefono né di persona i cittadini per chiedere loro soldi o gioielli. Per quanto possano essere persuasivi questi truffatori, occorre sapere che non possono assolutamente appartenere alle forze dell’ordine. Per cui, nel caso si venisse contattati, occorre chiamare subito il 112».
© RIPRODUZIONE RISERVATA