Cronaca / Sondrio e cintura
Lunedì 02 Marzo 2026
Sondrio, pioggia di multe: quasi un milione di euro nel 2025
Il Comune ha accertato 948mila euro derivanti da violazioni al Codice della strada e regolamenti, in aumento rispetto agli anni precedenti. Crescono soprattutto le multe per la sosta.
Sondrio
Quasi un milione di euro in un anno, con aumenti di oltre centomila euro rispetto al 2024.
È questa la cifra che il Comune di Sondrio ha accertato per le sanzioni amministrative elevate nel 2025. A certificarlo è la determinazione firmata dal comandante della Polizia locale di palazzo Pretorio, Mauro Bradanini, che rende conto degli introiti derivanti dalle violazioni al Codice della strada, ai regolamenti comunali e ad altre norme di legge nel corso di tutto l’anno.
Il totale complessivo accertato ammonta così a 948mila euro, una cifra che conferma il trend in crescita degli ultimi anni e che certifica un consuntivo finale superiore a quello del 2024 quando gli incassi complessivi si erano fermati a 876mila euro. Il 2024 aveva peraltro già segnato un incremento rispetto al 2023, anno in cui il totale degli accertamenti era stato di poco superiore ai 724mila euro.
La parte più consistente del 2025, come da tradizione, proviene dalle multe elevate direttamente dagli agenti della Polizia locale per le infrazioni al Codice della strada e ad altre disposizioni: in tutto 470.383,61 euro. A queste si aggiungono, non troppo lontane da quelle degli agenti della municipale, 345.298,87 euro derivanti dalle sanzioni contestate dagli ausiliari del traffico, che operano in materia di sosta. E non soltanto nei parcheggi a pagamento. Gli ausiliari possono infatti intervenire oltre le strisce blu, nei casi di parcheggi irregolari sugli stalli riservati alle persone con disabilità, al carico e scarico delle merci, fuori dalle aree consentite o negli spazi dedicati ai veicoli elettrici. Il dato conferma come quasi la metà degli introiti derivi dal lavoro degli ausiliari del traffico e come le infrazioni più frequenti restino legate alla sosta irregolare o al mancato pagamento. Nel 2024 le multe comminate dagli agenti della Polizia locale avevano raggiunto 497.936,27 euro, mentre quelle elevate dagli ausiliari del traffico si erano attestate a 315.872,26 euro. Una forbice sempre più stretta considerando che l’anno precedente le sanzioni per violazioni al Codice della strada elevate dalla Polizia locale erano state pari a 406.867,86 euro, mentre quelle degli ausiliari del traffico avevano raggiunto 317.168 euro.
È più contenuta la quota che riguarda le violazioni dei regolamenti comunali e delle ordinanze, che hanno prodotto introiti per 15.780,67 euro. Ulteriori 66.221,97 euro provengono, invece, dall’attività svolta in convenzione con altri Comuni associati per l’accertamento delle infrazioni al Codice della strada. Completano il quadro oltre 50mila euro di rimborsi per spese di notifica e procedimenti amministrativi.
Il provvedimento precisa che gli importi sono contabilizzati sulla base della data di notifica del verbale, momento in cui la sanzione diventa esigibile, secondo i principi della contabilità armonizzata. Viene inoltre ricordato che chi paga entro cinque giorni beneficia della riduzione del 30%, mentre il mancato pagamento entro 60 giorni comporta l’aumento dell’importo fino alla metà del massimo previsto dalla legge, oltre alle spese.
La determinazione non riguarda soltanto le somme effettivamente incassate, ma tutte quelle accertate come entrate per l’ente, comprese quelle di difficile riscossione. Si tratta quindi di un indicatore dell’attività di controllo svolta sul territorio da parte degli agenti della Polizia locale e degli ausiliari più che di un dato puramente finanziario.
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