Cronaca /
Venerdì 24 Luglio 2026
Tangenziale di Sondrio, accelerano i cantieri: primi lavori dal 2027
Simico aggiorna il cronoprogramma dei cavalcavia della Sassella e del Trippi. L’aggiudicazione del primo appalto è attesa entro fine luglio, opere concluse nel 2028.
Lettura 2 min.Sondrio
Tangenziale di Sondrio, qualcosa si muove. Sono state aggiornate sul sito di Simico, la società responsabile della realizzazione delle opere connesse ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina, le tempistiche relative ai due cavalcavia agli ingressi ovest ed est della città, rispettivamente alla Sassella e al Trippi. L’attesa per l’avvio dei lavori delle due infrastrutture, destinate a rappresentare una delle principali eredità delle Olimpiadi, sembra ormai agli sgoccioli. In particolare per lo svincolo al confine tra Sondrio e Castione. Pubblicata a marzo, con scadenza fissata al 30 aprile, la gara d’appalto per il nuovo svincolo a livelli sfalsati lungo la Statale 38 sarebbe infatti vicinissima all’aggiudicazione. Nella pagina dedicata all’intervento, Simico indica come data il 31 luglio, tra una settimana. I lavori dell’opera, che prevede un importo a base di gara di quasi 15 milioni di euro per la realizzazione di un viadotto a quattro campate in sostituzione dell’attuale rotatoria, dovrebbero iniziare il 10 gennaio 2027 e concludersi il 14 marzo 2028.
L’affidamento dell’appalto integrato rappresenta dunque un passo concreto verso quella che Fabio Saldini, commissario e amministratore delegato di Simico, ha definito «un’infrastruttura strategica per il territorio di Sondrio e della Valtellina. Un intervento atteso da tempo, che consentirà di migliorare sensibilmente la sicurezza e la fluidità della circolazione. Un’opera resa possibile grazie alle risorse legate alle Olimpiadi, che stanno rappresentando un’importante occasione per accelerare investimenti infrastrutturali lasciando un’eredità concreta ai territori e ai cittadini». L’esecuzione dei lavori, una volta aperto il cantiere, durerà quindici mesi e richiederà inevitabilmente una buona dose di pazienza. Il sovrappasso in progetto passerà davanti allo sperone roccioso che ospita il santuario della Sassella e raggiungerà un’altezza massima di 4,8 metri rispetto al piano viario. Sfruttando la depressione naturale di 2,5 metri presente sul lato sinistro, la nuova rotatoria sarà ribassata di 2,2 metri. La parte in viadotto sarà sostenuta da plinti, mentre le pareti del terrapieno saranno rivestite in pietra locale per favorire un migliore inserimento paesaggistico. Una soluzione progettuale studiata con l’obiettivo di ridurre l’impatto su uno degli scorci più caratteristici e amati dai sondriesi dopo le prime proteste suscitate dall’intervento.
L’aggiornamento del cronoprogramma riguarda anche l’altro intervento previsto sulla tangenziale, quello dello svincolo del Trippi. Dopo l’ultima seduta della Conferenza dei servizi, conclusa a fine maggio, anche quella che Saldini ha definito «l’opera più complessa del lotto per le criticità tecniche e paesaggistiche emerse» sembra avvicinarsi alla fase operativa. Sul sito di Simico l’aggiudicazione dell’appalto è indicata per il 10 febbraio 2027, con avvio dei lavori nel mese successivo e conclusione prevista il 17 maggio 2028. L’intervento prevede il completamento della tangenziale attraverso la realizzazione di un sovrappasso che collegherà l’intersezione tra la Statale 38 e via Europa, al confine tra i comuni di Sondrio e Montagna. Il nuovo tracciato si svilupperà per circa un chilometro con una sezione stradale classificata come extraurbana secondaria. Nel dettaglio sono previste due rotatorie a raso, uno svincolo a due livelli lungo la Statale 38 e una nuova rampa di uscita dedicata ai veicoli provenienti da Tirano e diretti verso Sondrio. L’obiettivo è eliminare definitivamente le criticità legate al passaggio a livello all’ingresso est della città.
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