Cronaca / Sondrio e cintura
Domenica 14 Giugno 2026
Tirano: dal piano traffico al verde, la città si prepara al futuro
Nuovi progetti per la mobilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche. In arrivo anche la riqualificazione di piazza Basilica per renderla pedonale e più fruibile
Lettura 1 min.Tirano
Sta lavorando alacremente per disegnare il futuro volto della città l’amministrazione comunale di Tirano. Ad affermarlo, con tanto di impegni sul tavolo, il sindaco Stefania Stoppani, che risponde alle considerazioni espresse sulle colonne del nostro giornale nei giorni scorsi da Ruggero Spada, “cittadino ecologista” e già presidente di Legambiente Media Valtellina, sulla necessità di sviluppare una mobilità lenta in città e di rivolgere attenzione anche ad una “Tirano verde”.
«Alla luce della prossima apertura della tangenziale, il Comune sta dando il via alla stesura di tre progetti – afferma il sindaco Stoppani -. Innanzitutto parlo del Piano generale del traffico urbano Pgtu (strumento obbligatorio per legge, di cui il Comune di Tirano è tuttora sprovvisto), che costituisce uno strumento di pianificazione operativo con un orizzonte temporale di due anni; in secondo luogo del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), strumento di pianificazione strategica della mobilità urbana di cui analizza il trend con un orizzonte temporale di dieci anni. Infine stiamo redigendo anche il Piano di abbattimento delle barriere architettoniche (Peba), che rappresenta un passaggio fondamentale al fine di garantire condizioni di accessibilità, sicurezza e qualità urbana realmente inclusive per i cittadini. Premessa fondamentale per la stesura dei piani sopra indicati è la fase di raccolta e analisi di dati oggettivi sui flussi di traffico, che si articola in tre diversi rilevamenti, di cui uno già effettuato a novembre 2025, il secondo durante l’estate 2026 (a passo Forcola aperto) e il terzo durante il prossimo autunno, al fine di monitorare la situazione a tangenziale aperta». Il progetto complessivo si completerà nel 2027 e prevede la stesura di questionari di indagine, interviste e incontri pubblici con stakeholder e cittadini per studiare le abitudini relative agli spostamenti in città e rilevarne eventuali necessità. Questi documenti dovranno inoltre integrarsi e procedere di pari passo con la revisione del Pgt (Piano del governo del territorio), fermo a Tirano dal 2013.
«Ritengo che la stesura dei progetti sopra indicati costituisca un passaggio epocale e non più procrastinabile per i cittadini di Tirano – aggiunge il sindaco -. L’apertura della tangenziale restituirà a tutti noi una città più vivibile, più sicura e a misura d’uomo. Dopo l’apertura del primo spazio pedonale in via Mazzini, seguirà la riqualificazione di piazza Basilica, che sarà contestualmente pedonalizzata al fine di restituire uno spazio emblematico a cittadini, fedeli e attività commerciali che potranno finalmente vivere la piazza, recuperare la sacralità e la dignità che questo luogo merita e operare in sicurezza».
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